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(radio vaticana) In
Terra Santa, l’Università di Betlemme, fondata e gestita
dai Fratelli delle Scuole Cristiane, è l’istituzione
cattolica che opera per la formazione dei giovani in una
città ancora oggi spaccata in due da un muro di
separazione. Nonostante le limitazioni al diritto di
libertà imposte dal regime militare, oltre 500 giovani
palestinesi sono riusciti a frequentare l’università e
ad ottenere il diploma di laurea. Nel complesso, sono
oltre 11 mila gli studenti iscritti all’Università di
Betlemme che si sono laureati ed ora sono inseriti nella
società palestinese per dare il loro contributo alla
costruzione della pace. La presenza cristiana a Betlemme
sta sempre più diminuendo. Nel 1965 i cristiani erano la
maggioranza della popolazione; oggi sono meno del 12 per
cento. Negli ultimi anni oltre 3mila cristiani hanno
lasciato la città per mancanza di prospettive, per
difficoltà economiche, sociali e religiose. La missione
dell’Università è quella di restituire speranza offrendo
professionalità e opportunità di occupazione alla
popolazione locale. L’Università di Betlemme ha
festeggiato nel 2003 il 30.mo anniversario della sua
fondazione. E’ definita “un esempio di perseveranza,
fede e amore, una voce per la promozione del dialogo e
della collaborazione fra musulmani, cristiani ed ebrei
in terra Santa”. Fondata nel 1973, l’Università di
Betlemme è l’unico Istituto accademico cattolico di
Terra Santa sostenuto dalla Santa Sede. Conta
attualmente oltre 2 mila iscritti (66 per cento
musulmani e 34 per cento cristiani) ed offre una gamma
di Facoltà: Arte, Scienze, Amministrazione Economia,
Educazione, Infermieristica, Turismo. I Fratelli delle
Scuole Cristiane, con oltre 73 mila collaboratori
secolari, offrono la loro opera di insegnanti ed
educatori a oltre 907 mila alunni, in 80 Paesi del mondo.
(C.C.)
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