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Chiesa
bizantina scoperta a Tiberiade
SBF Taccuino
Gli scavi, condotti nel corso degli ultimi tre mesi, in
vista di un progetto di canalizzazione delle acque
luride, hanno portato alla luce resti che vanno dalla
fondazione della città (primo secolo a.C.) fino
all’undicesimo secolo, quando la città fu abbandonata a
motivo di un terremoto, di guerre e delle conseguenti
condizioni d’incertezza economica e d’ordine pubblico.
Nella zona più bassa della città è stata scavata una
chiesa bizantina del quarto-quinto secolo pavimentata
con splendidi mosaici policromi, decorati con motivi
geometrici e croci.
I mosaici contengono anche tre iscrizioni dedicatorie in
lingua greca tradotte da Leah Di Segni dell’università
ebraica di Gerusalemme. In una linea si legge: “Nostro
Signore, proteggi l’anima del tuo servo…”, dove -
precisa la studiosa - “Nostro Signore” sta per “Gesù”.
Uno dei mosaici è ornato con un medaglione la cui
superficie è occupata da una croce che porta ai lati le
lettere greche alfa e omega, uno dei
simboli che fanno parte del monogramma di Cristo (alfa
e omega sono la prima e l’ultima lettera
dell’alfabeto greco).
I resti della chiesa sono stati scoperti a ridosso di
antichi edifici pubblici, fra cui una basilica e un
bagno pubblico, circondati da strade e negozi. I
direttori dello scavo, Moshe Hartal e Edna Amos hanno
dichiarato che si tratta della chiesa più antica
scoperta finora a Tiberiade e l’unica al centro della
città.
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