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Sull'esempio di San Paolo all'Areopago di Atene, chiamati a portare
il Vangelo negli areopaghi di
oggi: è questo il compito che
aspetta gli studenti delle
Università romane per l'anno
pastorale 2008-2009, in
coincidenza con l'Anno paolino.
«Quello di Paolo all'areopago -
ha spiegato a Terrasanta.net
mons. Lorenzo Leuzzi, direttore
dell'Ufficio di pastorale
universitaria del Vicariato di
Roma - è stato il primo
tentativo di confrontarsi con la
cultura del proprio tempo. La
Chiesa non può prescinderne e,
soprattutto, non può farlo il
mondo della cultura e
dell'Università».
Il programma messo a punto dal
Vicariato, prevede - insieme
alla riflessione sulla Lettera
di san Paolo ai Romani che
segnerà tutto l'anno pastorale
-, una serie di eventi
accomunati dal tema "Quello
che voi adorate senza conoscerlo,
io ve lo annunzio" (At 17,23).
Vangelo e cultura per un nuovo
umanesimo.
Uno spazio considerevole è
riservato all'incontro con i
Paesi e le culture del Medio
Oriente che hanno visto i primi
passi della missione universale
di Paolo. Il prossimo 10
dicembre, nel corso della
sezione di eventi Da
Gerusalemme a Roma, che
culminerà con l'abbraccio tra
gli universitari e il Santo
Padre Benedetto XVI, è previsto
un incontro con studenti
israeliani e palestinesi.
«L'iniziativa - ha affermato
mons. Leuzzi - si accompagna a
un progetto della Regione Lazio
che favorisce la presenza di
studenti israeliani e
palestinesi nelle università
della capitale tramite
l'assegnazione di 16 borse di
studio. Nel corso dell'anno
pastorale abbiamo voluto offrire
questo momento come invito alla
pace, pensando a Roma come luogo
di riconciliazione tra i popoli».
A marzo 2009, tra gli eventi
legati al giubileo degli
universitari, si svolgerà il
convegno Ad ulteriores
gentes. L'annuncio
cristiano in Medio Oriente dal I
al VII secolo.
Si tratta di un convegno di
studio che «ripercorre - ha
chiarito il direttore della
pastorale universitaria di Roma
- l'azione missionaria della
Chiesa nei primi secoli. Saranno
presenti studiosi di atenei del
Medio Oriente e dell'Europa che
hanno approfondito in
particolare il tema del dialogo
tra le culture svoltosi a quel
tempo e del perché oggi esso
sembri avere maggiori difficoltà
a dispiegarsi».
Il giubileo degli universitari
si chiuderà con una veglia
mariana insieme al Santo Padre,
in collegamento satellitare con
gli studenti di alcuni Paesi
toccati dagli itinerari paolini:
Tarso in Turchia, Damasco in
Siria, Atene in Grecia e La
Valletta, capitale di Malta.
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