|
Una nuova beata
per la Terra Santa
www.terrasanta.net
Il 22 novembre
prossimo, a Nazaret, viene proclamata beata madre Maria
Alfonsina Danil Ghattas. Vien da ricordare la parola di
Gesù: «Guardate i gigli del campo» (Mt 6,28).
È la seconda
volta, dopo i tempi evangelici e della Chiesa primitiva,
che questa terra vede salire all'onore degli altari una
sua figlia. Il 13 novembre 1983 il papa Giovanni Paolo
II beatificò Maria del Crocifisso (Mariam Bawardy: nata
ad Abellin in Galilea nel 1846 e morta a Betlemme nel
1878). La nuova beata ha avuto i natali a Gerusalemme
(1843) ed è morta, sempre nella città santa, ad Ain
Karem, nel villaggio di san Giovanni Battista (1927).
Ambedue le religiose sono segno della vita cristiana
rifiorita in Terra Santa con la restaurazione del
patriarcato latino di Gerusalemme ad opera del beato Pio
IX nel 1847.
Conosciamo la
vicenda spirituale e i fenomeni soprannaturali della
vita di madre Maria Alfonsina, fondatrice delle Suore
del Rosario, attraverso il diario che il suo direttore
spirituale, il sacerdote don Joseph Tannus, le ordinò di
scrivere. Questo diario rimase sconosciuto a tutti, fin
quando, in punto di morte, suor Alfonsina ne consegnò i
quaderni alla sorella, madre Giovanna.
La beatificazione
di madre Maria Alfonsina, fondatrice delle Suore del
Rosario, rappresenta l'occasione, per la Chiesa di Terra
Santa, di confrontarsi con una delle sue grandi figure.
Madre Alfonsina è stata una grande mistica, ma anche una
donna d'azione: la congregazione da lei fondata è oggi
presente in molti Paesi del Medio Oriente: Israele,
Palestina, Giordania, Siria e Libano.
La peculiarità
delle Suore del Rosario è quella di essere una
congregazione locale al servizio della Chiesa di Terra
Santa di cui possono entrare a far parte solo ragazze di
lingua e cultura araba.
|