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Vescovi europei e nordamericani
in Terra Santa per sostenere le comunità cattoliche
(11 gen)
SAN GALLO (da zenit.org) - Dal 12 al 18 gennaio, un
gruppo di Vescovi europei e nordamericani, formato su
richiesta della Santa Sede a Gerusalemme nell'ottobre
1998, visiterà la Terra Santa.
La Conferenza Episcopale degli Stati Uniti ha
inizialmente coordinato un gruppo di Vescovi che ogni
anno ha visitato le comunità cattoliche in Terra Santa.
“Il gruppo è ufficialmente conosciuto come
‘Coordinamento delle Conferenze Episcopali a sostegno
della Chiesa in Terra Santa’, e negli ultimi tre anni è
stato organizzato dalla Conferenza Episcopale di
Inghilterra e Galles sotto la guida dell'Arcivescovo di
Liverpool, Mons. Patrick Kelly”, si legge nel testo.
Le disposizioni organizzative a livello locale sono
realizzate insieme al Patriarcato Latino di Gerusalemme
a nome dell'Associazione degli Ordinari Cattolici della
Terra Santa.
Parteciperanno alla visita di quest’anno presuli
provenienti da Canada, Inghilterra e Galles, Francia,
Germania, Irlanda, Italia, Spagna, Svizzera e Stati
Uniti d'America, oltre che dal Consiglio delle
Conferenze Episcopali Europee (CCEE) e dalla Commissione
degli Episcopati dell'Unione Europea (ComECE).
Poichè i Nigeriani sono i pellegrini più numerosi in
Terra Santa, quest'anno è stato invitato per la prima
volta un Vescovo nigeriano, che tuttavia non ha potuto
partecipare.
Saranno inoltre rappresentati Caritas Internationalis,
Catholic Relief Services, Pax Christi International, i
Cavalieri del Santo Sepolcro, la Pontificia Società
Missionaria, la “Radio Vaticana” e la Fondazione
Cristiana Ecumenica della Terra Santa.
Il programma di quest’anno prevede una visita a Betlemme,
“dove i partecipanti assisteranno a una festa di bambini
e visiteranno varie istituzioni, per esempio
l'Università di Betlemme e l'Ospedale Pediatrico della
Caritas”.
“Alcuni partecipanti, in cammino verso Nazareth,
visiteranno anche Gaza, dove l'intero gruppo si riunirà
per ascoltare i contribuiti di vari relatori e
incontrare i gruppi cattolici. Un momento molto
importante della tappa di Nazareth sarà la riunione con
le comunità parrocchiali cattoliche per la Messa della
Domenica”, prosegue il comunicato.
La fase finale dell'incontro avrà luogo a Gerusalemme.
Un piccolo gruppo di Vescovi spera di poter fare visita
al Primo Ministro israeliano, il Ehud Olmert, e al
Presidente dell'Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas.
Il gruppo si riunirà poi per fare una valutazione della
visita e pianificare le attività future.
Durante la visita del 2006, ricorda il comunicato, “il
Vescovo William Kenney aveva suggerito che il
Coordinamento concentrasse le proprie attività secondo
tre 'P': preghiera, pellegrinaggio, pressione”.
“Tutti i partecipanti si uniscono nella preghiera con i
cristiani locali, e quasi tutti sono stati coinvolti
personalmente in progetti specifici per offrire un aiuto
concreto”.
Tra una visita annuale e l’altra, conclude il testo, i
Vescovi e i loro staff “lavorano per elaborare
soluzioni ai vari problemi pratici che i cristiani
debbono affrontare, tenendo aperte le porte del dialogo
– per quanto questo risulti difficile – con i
diplomatici di Israele nei propri Paesi d'origine, e
chiedendo ai loro rappresentanti eletti di far conoscere
la situazione delle persone su tutti versanti del
conflitto in Israele e Palestina e portarla
all'attenzione dell'Europa e delle istituzioni politiche
internazionali”.
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