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Terra Santa:
I pellegrinaggi, concreta
solidarietà con i cristiani di Terra Santa
Gerusalemme (AsiaNews)
– I pellegrinaggi in Terra Santa rappresentano per i
cristiani che vivono nella regione il modo forse
principale per avere un sostegno dai loro confratelli
e rappresentano un modo per esprimere concretamente
solidarietà. Di qui il nuovo appello a recarsi in
Terra Santa lanciato dai vescovi europei ed americani
che fanno parte del Coordinamento di sostegno della
Terra Santa, che hanno completato ieri il loro
pellegrinaggio cominciato il 12 gennaio. In una
dichiarazione, i vescovi sottolineano anche “il ruolo
moderatore” che i cristiani della regione possono
svolgere e che è “essenziale per arrivare alla pace”.
Guardando poi al
conflitto tra israeliani e palestinesi, i vescovi
chiedono “ai leader politici” di trovarvi una
soluzione e sottolineano le sofferenze di entrambe le
popolazioni. “Gesti audaci – sottolineano – sono
necessari per spezzare la spirale dell’angoscia degli
israeliani e della rabbia dei palestinesi che dominano
l’attuale situazione”. “Sono essenziali – aggiungono –
vie per creare sempre più fiducia tra le parti in
conflitto”. Per questo si chiede la fine del
“trattamento umiliante” imposto dalle autorità
israeliane ai palestinesi e si osserva che “è
necessaria unità tra i leader palestinesi per
negoziare una pace giusta e creare un futuro migliore”.
Il gruppo del
“Coordinamento” è stato formato a Gerusalemme, su
richiesta della Santa Sede, nell'ottobre 1998. Durante
la visita del 2006, il vescovo William Kenney aveva
suggerito che il Coordinamento concentrasse le proprie
attività secondo tre 'P': preghiera, pellegrinaggio,
pressione. Tutti i partecipanti si uniscono nella
preghiera con i cristiani locali, e quasi tutti sono
stati coinvolti personalmente in progetti specifici
per offrire un aiuto concreto e si sforzano di
presentare la situazione alle autorità politiche e
diplomatiche.
Alla visita di
quest’anno hanno preso parte vescovi provenienti da
Canada, Inghilterra e Galles, Francia, Germania,
Irlanda, Italia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti
d'America, oltre al Consiglio delle conferenze
episcopali europee (CCEE) e alla Commissione degli
episcopati dell'Unione Europea (COMECE). Sono inoltre
rappresentati Caritas Internationalis, Catholic Relief
Services, Pax Christi International, i Cavalieri del
Santo Sepolcro, la Pontificia società missionaria, la
Radio Vaticana e la Fondazione cristiana ecumenica
della Terra Santa.
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