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Inizio del mese
mariano a Beit Hanina
CTS news
"Siamo assidui nella recita del Rosario sia nella
comunità ecclesiastica sia nell’intimità delle nostre
famiglie!”
Martedì 1 maggio 2007. Il Parroco fra Ibrahim
FALTAS OFM, alla presenza di tantissimi parrocchiani
giunti anche dalla città vecchia, ha celebrato con una
solenne liturgia l’inizio del mese mariano, nel
quartiere di Beit Hanina, alla periferia di Gerusalemme.
Il mese di maggio incoraggia a riflettere e a parlare in
modo speciale della Vergine Maria, aiutandoci a
riscoprire il ruolo di “funzione materna” che Maria
svolge nella nostra vita.
Padre Ibrahim Faltas, ha invitato i fedeli a vivere
questo mese mariano, certi che la Madonna continua ad
essere “madre e maestra” di tutti i cristiani, in ogni
tempo. Maria Vergine ha cooperato alla salvezza
dell’uomo con libera fede e obbedienza. Ha detto il suo
si in nome di tutta l’umanità: “per la sua obbedienza, è
diventata la nuova Eva, madre dei viventi”
Con il suo comportamento, Maria ricorda dunque a
ciascuno di noi la responsabilità di accogliere il
progetto divino sulla nostra vita. Obbedendo senza
riserve alla volontà salvifica di Dio, manifestata nella
parola dell’angelo, ella si pone come modello per coloro
che il Signore proclama beati, perché “ascoltano la
Parola di Dio e la osservano”. Il Parroco fra Ibrahim
Faltas, ha ricordato anche la figura di San Giuseppe
lavoratore, sottolineando come il lavoro dona dignità
all’uomo e può condurci anche verso la via della santità.
Nella storia della chiesa tanti santi erano infaticabili
lavoratori!
Maggio, dunque, è il mese che naturalmente ci richiama
alla comunione con la Madre che ci avvicina a Gesù.
Maggio è il mese in cui, nelle chiese e fra le pareti
domestiche, più fervido e più affettuoso dal cuore dei
cristiani sale a Dio l’omaggio della preghiera e
dell’adorazione per mezzo di Maria, con la recita del
santo rosario.
A Gerusalemme, terra ricca di testimonianze mariane, i
fedeli gerosolimitani nutrono una profonda e dedita
devozione alla Vergine Maria. In una solenne processione
i fedeli si sono incamminati lungo le vie del quartiere
di Beit Hanina, seguendo l’icona della Vergine Maria,
che indica a tutti il cammino da seguire, e tutti come
figli si sono stretti intorno alla “Mamma”, formando
così un’unica famiglia, un’unica chiesa della comunità
cristiana di Gerusalemme.
Bambini, giovani famiglie, anziani, tutte le generazioni
erano presenti alla processione e con la loro accorata
preghiera e i canti mariani hanno reso vivida la
processione, scaldando il cuore di tutti.
La comunità parrocchiale si ritroverà tutti i giorni
nella Chiesa di San Salvatore, per le celebrazioni
mariane: la recita del Santo Rosario quotidiano
precederà la liturgia della Santa Messa.
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