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Tra ieri e oggi a Betlemme
BETLEMME (Juthouruna, 9 giugno) - La citta' di Betlemme
sta vivendo in questi giorni un clima cristiano molto
particolare. Un clima che cambia un po' l'umore della
comunita' cristiana in questa citta' santa... un clima
che li fa dimenticare anche se per qualche istante la
loro situazione difficile.
Ieri, l'8 giugno, e in occasione della festa dedicata al
Sacro Cuore, il Patriarca latino di Gerusalemme
Michel Sabbah ha presieduto la santa messa nella chiesa
del sacro cuore dei salesiani nel centro di Betlemme. Ha
partecipato alla messa decine di preti salesiani e altri
delle altre comunita' cattoliche orientali, nonche' i
preti e i seminaristi del saminiario latino di Beit Jala.
Alla fine della messa, tutti i partecipanti hanno fatto
una processione per le vie della citta' vecchia di
Betlemme. La tappa fondamentale era nella piazza della
nativita' davanti alla Basilica della Nativita', dove fu
fatta un piccola preghiera per l'ocassione.
Ieri pure la citta' era in festa per la consegna dei
diploma agli studenti dell'Universita' di Betlemme.
Sono 550 gli studenti che hanno finito l'ultimo anno
all'universita' di Betlemme. Hanno partecipato il
delegato apostolico, il vescovo Fuad Twal, coadiutore
del Patriarca Latino di Gerusalemme e i fratelli delle
scuole cristiane che sono i dirigenti dell'univerisita'.
oggi, sabato 9, la citta' e' in festa per
l'inaugurazione del centro sportivo dell'Azione
Cattolica. Tale centro si trova nel centro della
citta', ed e' tenuti dai padri francescani, custodi
della Terra Santa. Il centro comprende un campo sportivo
di palla canestro, e altre aule che saranno dedicate a
diversi sport. Sara' presente il custode Pizzaballa, il
sindaco di betlemme Victor Batarseh e centinnaia di
invitati.
Domani,
domenica 10. "Juthouruna" ha
lanciato
insieme al
sito "abouna" un
appello
perche'
domani
si
preghi per la
pace in Terra Santa, in Iraq e in
Libano.
Ricorderemo "i
mio
amico" don Ragheed
ucciso
domenica sera in
Iraq insieme ad
altri 3
diaconi.
Pregate perche' il cristianesimo orientale non muoia
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