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Notizie
dalla Terra Santa
Fayyad
ribadisce: lo Stato palestinese si imporrà coi fatti
(6
apr)
Kairos Palestina. La discesa in
campo dei palestinesi cristiani (28 Mar)
Vescovi cattolici: A Gerusalemme
cresce la divisione fra israeliani e palestinesi
(14 genn)
Terra Santa: ebrei
ultraortodossi denunciano provocazioni contro i
cristiani a Gerusalemme
(6 genn)
Il patriarca di
Gerusalemme Twal auspica una comune vita fraterna per
israeliani e palestinesi
(6 genn)
Papa: Gesù nato a Betlemme,
città della pace, non è una favola per bambini
(21 dic)
Ancora scritte ebraiche
anticristiane al Cenacolo
(16 dic)
Tavola della pace: dare
voce a Betlemme soffocata dal muro
(3 dic)
Il Consiglio Mondiale delle Chiese
condanna gli insediamenti a Gerusalemme est
(20 nov)
Una nuova beata per la Terra Santa
(11 nov)
Mons. Migliore: ancora in alto
mare la questione dei rifugiati palestinesi
(5 nov)
Gerusalemme est: coloni israeliani
espropriano a forza case palestinesi (5 nov)
Gli arabi israeliani e le
tasse.
Una ricerca sull'evasione
(5 nov)
Israel restringe i visti per
sacerdoti e religiosi in Terra Santa (2 nov)
La casa sul confine tra odio e
riconciliazione (13 ott)
Papa: riceve Abbas, riconoscere e
rispettare i diritti di tutti (9 ott)
Un nuovo insediamento ebraico alle
porte di Betlemme? (8 ott)
Nel 2010 un Sinodo per il Medio
Oriente (24 sett)
Baghdad: Colpite sette chiese,
quattro i morti (12 lug)
pietre vive
, a caro prezzo
(15 giu)
Un cattolico palestinese
s'interroga
(3 giu)
Padre Pizzaballa: il Papa ha
parlato a tutti con grande chiarezza (22 mag)
Papa: grazie per il pellegrinaggio
in Terra Santa (17 mag)
Programma del viaggio del Papa
Papa: i muri si costruiscono
facilmente, ma prima o poi cadono
(14 mag)
Papa: i palestinesi hanno diritto
a una patria, ma rifiutino il terrorismo
(14 mag)
Leader palestinese: il coraggio
del Papa contro le strumentalizzazioni
(14 mag)
Cristiani, musulmani e ebrei: il
dramma della lingua comune (25 apr)
Domenica delle Palme a Gerusalemme
(6 apr)
Fulvio Scaglione e
Charlie Abou Saada scrivono sulla situazione di Gaza
Lettera di ringraziamento
del parroco di Gaza per gli aiuti e le preghiere
(23
gen)
Il parroco di Gaza parla
di 'tregua fragile'
(21 gen)
Gaza:
il cessate il fuoco favorisce l'intervento della Caritas
(21
gen)
Il Papa affida la Terra
Santa a Maria (3 gen)
I capi delle Chiese di
Terra Santa: fermare il conflitto a Gaza
(3 gen)
Gaza: "I bombaradmenti
continuano, pregate per noi" (3 gen)
Contro il masssacro a
Gaza: Spento l'albero di Natale a Betlemme
Messaggio di Natale dei Capi delle Chiese di Gerusalemme
Messaggio di Natale del Custode di Terra Santa
Betlemme ad un
mese da Natale (2 dic)
Esce il numero 11 della
rivista JUTHOURUNA
(20 mag)
Settimana di preghiera
per la pace in Medio Oriente promossa dal Consiglio
Mondiale delle Chiese (17 mag)
Una bomba contro la
Scuola del Rosario a Gaza (16 mag)
Ex ministro cristiano: è
tempo che i palestinesi abbiano il loro Stato
(15 mag)
Papa: pace e sicurezza in
Terra Santa per ebrei palestinesi e cristiani
(12 mag)
I
Cattolici greco - melkiti, ponte con ortodossi e
musulmani (9 mag)
E' Dimitiros SALACHAS, il
nuovo Vescovo Greco Cattolico di ATENE (6 mag)
I crisitani palestinesi
chiedono ai loro Capi Religiosi di non partecipare alle
feste per la creazione dello stato israeliano
(5 mag)
Morto l'ex rettrore
dell'Universita' di Betlemme (5 mag)
Un muro non basta!
(2 mag)
In Terra Santa celebrata
la solennita' dell'ascensione (2 mag)
Drammatica testimonianza
dalla Striscia di Gaza
(24 apr)
Pericolo mine: niente
battesimi nel Giordano
(23 apr)
GAZA cristiana, antica e
sconosciuta
(21 apr)
Venerdi': la Maratona
Betlemme - Gerusalemme
(18 apr)
Segnali di reciproca
fiducia dalla
Commissione bilaterale
Santa Sede-Israele
(18 apr)
Non si ferma la diaspora
dei cristiani dall'Iraq
(18 apr)
Il Patriarca SABBAH
incontra il Presidente
Palestinese
(14 apr)
Card. Sandri: dalla
morte di mons. Rahho i
germogli per pace e
riconciliazione
(12 apr)
Messaggio di Pasqua dei
leader cristiani di
Gerusalemme
Ministero israeliano
contro se stesso:
francescano, con visto
regolare, rifiutato da
Israele
(28 mar)
Custode di Terrasanta:
una Pasqua “normale”,
stracolma di pellegrini
(27 mar)
Potete seguire in
diretta le preghiere
della settimana santa
dalla chiesa Melkita
Cattolica di Betlemme
Venerdi e Sabato alle
19.00; Domenica alle
8.30 (ora italiana).
basta visitare:
www.mawwal.ps
Un nuovo martire
cristiano in Iraq: e' il
vescovo Boulos Rehho
La rabbia dei cristiani
del Mossul
Papa:
Basta con le stragi,
basta con le violenze,
basta con l’odio in
Iraq!
(16 mar)
Nell'ultima lettera
pastorale il congedo del
patriarca Sabbah
(13 mar)
Papa: Israeliani e
palestinesi fermino la
violenza in terra santa
(10 mar)
Arcivescovo di Mosul, i
rapitori ribadiscono le
loro condizioni
(8 mar)
Venerdi 7:
Giorno di preghiera e di
digiuno per la pace e le
vittime a
GAZA, IRAQ e in LIBANO,
PREGATE PER NOI
Ringraziamo tutti gli
amici che hanno aderito
a questa iniziativa,
sopratutto gli iracheni
e i libanesi
Parrocco di Gaza: Ci
volgiono uccidere
lentamente (7
mar)
Essere cristiani in
Terra Santa
(1 mar)
IRAQ: Rapito il Vescovo
Caldeo Cattolica di
Mossul (1
mar)
Oggi giovedi a Betlemme,
la preghiera per
l'unita' dei cristiani
(7 febb)
Il Papa saluta deputati
di Libano, Iraq e
Giordania (7
febb)
I cristiani di Gaza
volgiono restare
(26 gen)
Papa: in Terra Santa
vinca il dialogo e ci
sia ovunque vera libertà
di religione
(19 gen)
La Santa Sede studia una
Giornata mondiale di
preghiera per la Terra
Santa (17 gen)
Il
Papa informata
sull'esodo dei cristiani
arabi (15 gen)
Il Papa agli
ambasciatori: sia pace
in Medio Oriente
(10 gen)
IRAQ: Autobomba contro
tre chiese a Kirkuk
(10 gen)
Epifania 2008 a
Betlemme: i pagani
associati alla stessa
eredità
(8 gen)
Attentati coordinati
contro chiese cristiane
a Baghdad e Mosul
(7 gen)
A colloquio col
rappresentante
palestinese in Vaticano
(5 gen)
Giovani dell'Azione
Cattolica, portatori di
pace in Terra Santa
(5 gen)
Concorso di canti
religiosi delle Scuole
latine di Gerusalemme
(5 gen)
Capo d'anno in preghiera
(5 gen)
Domenica 30: Grande
festa alla parrocchia
Melkita Cattolica di
Betlemme (29
dic)
La festa dei Santi
Innocenti a Betlemme
(29 dic)
Cardinale Sandri: il
Natale in Terra Santa,
una chiamata alla
riconciliazione
(27 dic)
Notte di Natale a Betlemme (27
dic)
La giornata del 24
dicembre a Betlemme
(27 dic)
Natale a Betlemme in
poche righe
(26 dic)
Betlemme a tre giorni
dal santo Natale, di
Charlie Abou Saada
(22 dic)
Le chiese dell'Iraq: il
25 dicembre e' giorno di
festa (22
dice)
Corso: per una cultura
di pace in Terra Santa
(21 dic)
La difficile situazione
dei cristiani in Terra
Santa al centro di un
briefing in Sala Stampa
vaticana (17
dic)
Finalmente Israel
riconosce il Patriarca
Ortodosso (17
dic)
Betlemme si prepara per
accolgiere il bambino
Gesu' (15 dic)
Israele – S. Sede:
“accelerare” i lavori
del negoziato nei
prossimi mesi
(14 dic)
Santuari francescani
restano aperti
(14 dic)
Vescovo irakeno:
Occidente, riscopri la
famiglia come scuola di
pace
(13 dic)
Dialogo Santa Sede -
Israele: nuova riunione
plenaria (12
dic)
Nazareth. Basilica
dell’Annunciazione: Un
intervento necessario di
consolidamento della
roccia della Grotta
venerata
(12 dic)
Palestina:
Grossi
festeggiamenti per il I
centenario della nascita
del Vescovo Abou Saada
Domani al Campo dei
Pastori: Concerto di
musica classica araba e
natalizia.
Venerdi trasmissione via
internet a partire dalle
ore 20.10 ore locali, su
www.mawwal.ps
cantera'
Charlie Abou Saada, Coro
della scuola Talita Qumi
“Porte aperte” per i
pellegrini a Betlemme
(7 dic)
Ora Santa a Getsemani -
Pretonazioni
(7 dic)
Rutelli a San Salvatore
(5 dic)
Inaugurazione di nuovi
locali nella Scuola
femminile di Terra Santa
a Gerusalemme
(5 dic)
Speranze di pace per il
Medio Oriente dopo la
Conferenza di Annapolis.
Intervista di Radio
Vaticana a Charlie
Abou Saada
Giovani
di Azione Cattolica si
preparano al
pellegrinaggio in Terra
Santa (4 dic)
Vescovo di Mosul: ci
hanno abbandonati ai
terroristi, ma i
cristiani continuano a
sperare
(27 nov)
Due nunzi ed i “ritardi”
della politica
israeliana verso la
Chiesa (21
nov)
Nunzio a Washington,
Israele non mantiene le
promesse fatte alla
Santa Sede
(19 nov)
La Santa Sede: due Stati
per Israele e Palestina,
la migliore opzione di
pace (10 nov)
Dialogo interreligioso e
pace tra israeliani e
palestinesi
nell’incontro tra il
Papa e re Abdallah
(6 nov)
Un nuovo Dvd sui Luoghi
Santi. Firmato dai
francescani
(3 nov)
Israele si prepara a
riconoscere Teofilo come
nuovo Patriarca di
Gerusalemme
(1 nov)
Il Cardinale Walter
Kasper in visita a San
Salvatore
(1 nov)
Conferenza di Monsignor
Angelo Amato al Terra
Sancta College
(1 nov)
Festa della Nostra
Signora della Palestina
(30 ott)
Commemorazione del
Battesimo del Signore al
Giordano
(27 ott)
Le Suore del Rosario:
arabe per costituzioni (7 lug)
Ponte fra musulmani ed
ebrei. Questa la missione dei cristiani in Terra Santa
(7 lug)
La Caritas
di Gerusalemme in prima linea contro la diffusione della
droga tra le nuove generazioni palesitinesi
(7 lug)
Rapiti 4 cristiani in
fuga da Baghdad (5 lug)
Una
lampada come segno di solidarietà verso le Chiese e gli
abitanti dei Paesi del Medio Oriente
(4 lug)
Vescovi caldei: appello
all’unità della Chiesa e del Paese, rifiutando l’ultimo
Sinodo (3 lug)
In Iraq i cristiani
vogliono ricostruire il Paese a fianco dei “fratelli
musulmani” (27 giu)
Parrocco di Gaza alla
comunita' internazionale: Non abbandonare Gaza
(24 giu)
Un
Forum per una giusta pace in Israele e Palestina
(24 giu)
I cristiani di Terra
Santa, Mons Twal, I parte,
II parte (23
giu)
La “salvezza” dei
cristiani passa per la pace in Medio Oriente
(23 giu)
Papa:
La Chiesa è vicina al
dramma in Terra Santa, Iraq e Libano (22 giu)
Al Campo dei Pastori:
cristiani rischiano di perdere le loro case
(20 giu)
Tra i cristiani di Gaza
grande paura e tensione (20 giu)
Gaza: Saccheggiato e
bruciato un convento e una scuola cristiana
(19 giu)
La crisi a Gaza minaccia il
lavoro dell’ospedale della Caritas (16 giu)
Violenza a Gaza: Appello
dei Capi delle Chiese di Gerusalemme (14 giu)
Gli scontri di Gaza, la
fine del sogno palestinese (15 giu)
In luglio: Giovani italiano
"messaggeri di pace" in Terra Santa (15 giu)
Parrocco di Gaza: In nome del Corano e del Vangelo fermate
la violenza (13 giu)
La Custodia: preghiamo per
la pace tra le due nazioni che vivono in Terra Santa
(13 giu)
Inaugurazione del Centro sportivo di Betlemme
(11 giu)
Tra ieri ed oggi a Betlemme (9 giu)
Domani:
pregate con noi e per noi
I
cristiani d'Iraq stanno morendo (9 giu)
Il
Papa auspica che il Vangelo sia annunciato sempre più
efficacemente in Terra Santa (6 giu)
Iraq: uccisi un sacerdote caldeo e tre diaconi
(4 giu)
Si chiama
don Ragheed. L'hanno ucisso ieri appena finita la
messa domenicale che ha celebrato nella sua
parrocchia dedicata allo Spirito Santo nella citta' di
Mossul a nord dell'Iraq. Appena 34 anni, ed e' da un paio
d'anni in Iraq, dopo aver studiato la teologia a Roma, e
li' dove l'avevo conosciuto. Hanno ucisso mio amico, e chi
sa quale sara' il prossimo... Dall'Iraq, al Libano,
all'Egitto alla Palestina... noi arabi cristiani siamo i
maritiri vivi...
Charlie
Una settimana per la pace in Terra Santa (4 giu)
Dal 3 al 12 giungo: il
capitolo francescano si riunisce a Betlemme (2
giu)
Baghdad, Esercito del Mahdi
impone il velo alle donne cristiane (30 mag)
150 anni dell'ospedale
italiano di Haifa (30 mag)
Programma Anno Accademico
2007-2008:
Studium Biblicum
Franciscanum
(25 mag)
Governo iracheno: “pieno
sostegno” ai cristiani perseguitati a Baghdad
(24 mag)
Libero, ma “provato” il
sacerdote caldeo rapito a Baghdad (23 mag)
VATICANO –
ISRAELE:
“Importanti
progressi” dall’incontro della Commissione mista
(22 mag)
Papa: fermate “la tragica
violenza” nella Striscia di Gaza e contro le città
israeliane (21 mag)
Silvestrini: La mia Terra
Santa tra speranze e fallimenti (21 mag)
Esce il numero 7 della rivista "Juthouruna" (19 mag)
Siamo contenti di
annunciare che abbiamo iniziato a distribuire il settimo
numero della rivista "juthouruna". In questo numero hanno
collaborato giovani e esperti da tutta la Terra Santa,
come ad esempio: membro del parlamento palestinese il dott.
Bernard Sabella, che ha scritto sull'impegno dei giovani
cristiani nella vita politica palestinese; il dott. Adnan
Musallam ha scritto sui betlemmiti durante la guerra del
1948; il sig. Hani Abu Sada, vice direttore della scuola
melkita cattolica di Beit Sahour ha scritto
sull'importanza del dialogo nella famiglia. hanno
contribuito ancora altri giovani che hanno parlato della
loro esperienza da cristiani palestinesi che vivono in
questa terra travagliata.
Un “principe” islamico
riscuote le tasse nel quartiere dei cristiani a Baghdad
(19 mag)
Il 21 maggio: Plenaria di
lavoro Santa Sede-Israele
(18 mag)
Il governo giordano revoca il riconoscimento a Teofilo III
(16 mag)
Il mio viaggio in Italia (16 mag)
La fontana della vergine
(16 mag)
Betlemme 5 anni dopo. Il coraggio e la fedeltà
(12 mag)
Il
Patriarca Copto Cattolico intervistato dalla rivista
"Terra Santa" (12 mag)
Nuove accuse di tortura ai
servizi segreti israeliani (9 mag)
L'olio di Taybeh arde nel duomo di Firenze (9
mag)
La croce festeggiata al Santo Sepolcro (8
mag)
Una lettera da Betlemme, do
Vincenzo Bellomo (5 mag)
Inizio del mese mariano a Beit Hanina (5 mag)
Leader irakeni indifferenti ai cristiani “in via di
estinzione” (3 mag)
L'ultima
iniziativa di Juthouruna: parlare in arabo via Radio
(18 apr)
BETLEMME (Juthouruna)
- Juthouruna Youth Forum realizza cosi' una nuova
iniziativa, unica del suo genere in Terra Santa. Si tratta
di un programma radiophonico settimanale, che ha lo scopo
di dare agli ascoltatori un annuncio della parola di Dio e
degli avvenimenti in Terra Santa che sono legati
soprattutto alla comunita' araba cristiana. Il programma
radiophonico e' di 30 minuti e viene realizzato in diretta
negli studi di Radio Mawal, una radio locale che ha sede a
Betlemme. Il dott. Charlie Abou Saada, gia' direttore di
Juthouruna, e' il conduttore del nuovo programma che viene
trasmesso ogni martedi' a partire delle ore 19.00.
La comunita' francescana celebrara' 2 capitoli regionali
in Terra Santa (28 apr)
Israeliani
e Palestinesi uniti per la salvaguardia di Gerusalemme
(28 apr)
Esposizione scientifica
alla scuola maschile di Terra Santa di Betlemme
(26 apr)
Benedetto XVI incontrera' il presidente palestinese
(21 apr)
Il Papa
destinerà le donazioni per i suoi anniversari alla Terra
Santa e all’Africa (21 apr)
Iraq: "Via le croci o bruciamo le vostre chiese"
(18 apr)
La tappa a Milano di monsignor Fouad Twal
(18 apr)
Il
Nunzio in Israele partecipa al Memoriale della Shoa allo
Yad Vashem (16 apr)
Ieri
all'alba: una bomba contro una bibleoteca cristiana a Gaza
(14 apr)
BETLEMME (juthouruna)
- Ieri all'alba una bomba e' esplosa davanti ad una
bibleoteca cristiana al centro della citta' di Gaza. Fonti
della polizia palestinese hanno riferito che l'esplosione
ha daneggiato molto la bibleoteca, che e' di propierta'
della comunita' della sacra scrittura".
Il
presidente palestinese invita le autorita' religiose
cristiane ad un pranzo di Pasqua
(13 apr)
Nunzio in Israele: basta
con le false interpretazioni su Pio XII
(13 apr)07.htm
L"Anastasis:
cuore del cristianesnimo
(12
apr)
Oggi Venerdi santo: la giornata mondiale per la Terra
Santa (6 apr)
Processione
delle Palme sulle pendici del monte degli Olivi
(4 apr)
Custode di
Terra Santa: Pasqua a Gerusalemme, i segni di vita più
forti del sepolcro e della morte
(3
apr)
La grande marcia di Gerusalemme
(2 aprile)
Israele rassicura i cattolici dopo la cancellazione
dell’incontro in Vaticano
(30 marzo)
Concerto “per la pace in
Terra Santa e nel mondo” (30 marzo)
Iraq: assassinate due suore cattoliche caldee
(29 marzo)
“Rammarico”
della Santa Sede per l’incontro cancellato dalla delegazione
israeliana
(28 marzo)
La
delegazione israeliana diserta l’incontro in Vaticano
(28 marzo)
La
Santa Sede invita le religioni in Terra Santa a promuovere
la pace
(27 marzo)
Gerusalemme domani secondo
la demografia
(26 marzo)
Santa Sede: Palestina ed
Israele, una pace giusta fra Stati liberi e sovrani
(26 marzo)
San Giuseppe: Messa del Custode di Terra Santa a Nazaret
(20 marzo)
Iraq: Gruppi islamici
impongono una tassa sui “sudditi" cristiani
(20 marzo)
Parla alla Misna il Vescovo
latino di Baghdad
(19 marzo)
La sig.ra Kholoud Deibes:
unico ministro cristiano palestinese nel nuovo governo
(17 marzo)
Martini: «Viviamo la gioia
anche in questi tempi difficili» (16 marzo)
Tettamanzi e Martini in
Terra Santa
(15 marzo)
Visita del Card. Tettamanzi a Nazaret (15
marzo)
Educare alla
pace attraverso lo sport, iniziativa della parrocchia
latina di Gerusalemme
(14 marzo)
Messaggio per la Quaresima
del patriarca Sabbah
(5 marzo)
La Custodia di Terra Santa dona abitazioni a famiglie
cristiane della regione
(10 febb)
Deputato (cristiano) di
Fatah: alla Mecca una base per la pace tra palestinesi e
con Israele (9 febb)
Festa di Don Bosco a
Gerusalemme
(8 febb)
Iraq: Ordinati tre diaconi caldei, "veri segni di
speranza” per i cristiani in Iraq (7 febb)
Parrocco
di Gaza: domenica preghiera nel mondo intero per la pace e
contro i disordini a Gaza (2 febb)
Gaza - Mons
Manauel Mussallam, parrocco della chiesa della Sacra
famiglia di Gaza a chiesto al mondo intero di pregare per
la pace in Terra Santa, e per chiedere il cessato il fuoco
fra i militanti di Hamas e Fatah. Mons Manauel ha chiesto
al Papa e a tutti i vescovi cattolici del mondo di pregare
domenica 4 febbraio per la pace. Questa richiesta viene
dopo 48 ore difficili nella striscia di Gaza, dove 14
palestinesi sono morti e decine di feriti in questi
combattimenti tra "fratelli" come riferisce Mons Manauel.
Papa: i
cristiani del Medio Oriente non lascino la loro terra
(1 febb)
Continua il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le
Chiese ortodosse orientali (1
febb)
Campo dei Pastori:
17 case cristiane rischiano di essere demolite
dall'esercito israeliano (30 gen)
Beit Sahour (campo dei pastori) -
L'esercito israeliano ha passato gli ultimi due giorni a
girare nel quartiere nord del campo dei pastori, sotto
l'insediamento di Har Homah a sud di Gerusalemme, a filmare
le case costruite dalla gente del posto. Ieri pomeriggio
una pattuglia dell'esercito ha bussato le porte delle case
consegnando un foglio che dice che i proprietari delle
case devono andare in tribunal il 22 febbraio prossimo a
Beit El nei pressi di Ramallah. Per il governo Israeliano
i palestinesi non possono costruire in questo quartiere
perche' il quartiere risulta adiacente al muro di
separazione che il governo israeliano sta costruendo.
Stamattina invece i proprietari sono stati ospitati dal
comune di Beit Sahour, dove il sindaco ha dato gli ordini
all'avvocato del comune di studiare la questione e
presentare il piu' presto possibile le sue conclusioni e
prospettive.
Le case sotto accusa sono piu' di
cento, e il 90% di esse e' di proprieta' di famiglie
cristiane. La maggior parte delle case appartengono a
delle famiglie ortodosse, poiche' in mezzo a queste case
denunciate risultano i 12 palazzi voluti e costruiti dal
Patriarcato Ortodosso. Nel frattempo il sindaco di Beit
Sahour, Hani AlHayek ha riferito che iniziera' a fare dei
contatti con i consolati europei e con la chiesa latina e
ortodossa cercando di diffondere la notizia, e per fare
pressione sul governo israeliano.
La
settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani a
Gerusalemme (28
gen)
S.O.S. dalle Chiese orientali di Libano e Terra Santa,
Romania ed Egitto (28 gen)
A Gaza
situazione difficile. a Nablus meno, a Betlemme si inizia?
(28 gen)
Betlemme - Ieri sera sconosciuti
hanno dato fuoco all'associazione "Islah" che fa parte
delle tantissime associazione di Hamas nella citta' di
Betlemme. Stamattina tutti hanno condannato tale atto, e
hanno chiesto l'intevento della polizia per prevenire tali
atti. nelfrattempo continuano i disordini a Gaza e 22 sono
i morti nelle ultime 48 ore. Oggi a Nablus ci sono stati
dei problemi fra i militanti di Al fateh e quelli di Hamas.
Benedetto XVI parla degli ultimi svuluppi del Libano e di
Gaza (28 gen)
Domenica:
Fine della settimana
di preghiera per l'unita' dei
cristiani
a Gerusalemme
(27 gen)
A Betlemme la festa di San Giovanni Bosco
(27 gen)
Settimana di preghiera per l'unita' dei
cristiani: Una messa bizantina nel seminario latino di
Beit Jala (26 gen)
Betlemme: Inaugurato un corso per la formazione dei
responsabili dei giovani
(26 gen)
Iraq: i professori di
Teologia rischiano la vita
(25 gen)
Iniziata a Gerusalemme la
settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani.
Mercoledi' a Beit Jala una messa bizantina nel seminario
latino (22 gen)
Gerusalemme - E' iniziata ieri a
Gerusalemme la settimana di preghiera per l'unita' dei
cristiani, dove in otto giorni si visitaranno ogni
pomeriggio una delle 13 chiese ufficili in Terra Santa. Il
programma prevede letture e preghiere nelle differenti
tradizioni e lingue. Mercoledi' sera invece si fara' una
festa al seminario latino di Beit Jala (provincia di
Betlemme) quando don Yacoub Abou Saada, parroco della
Chiesa Melkita Cattolica di Betlemme, presiedera' la
divina liturgia bizantina per i sacerdoti e seminaristi
del seminario.
Terra Santa: I pellegrinaggi, concreta
solidarietà con i cristiani di Terra Santa
(22 gen)
"Juthouruna" continua la
sua missione nelle scuole cristiane
(17 gen)
Betlemme - Il direttore di "Juthouruna"
dott. Charlie Abou Saada ha visitato ieri mattina altre
due scuole cristiane della citta' di Betlemme. Lo scopo e'
quello di parlare dell'unita' dei cristaini in vista della
settimana che sara' celebrata a partire dal 22 prossimo
per la preghiera per l'unita' dei cristiani. Le scuole di
ieri erano la scuola francescana di Terra Santa, dove
Charlie ha fatto una relazione agli studenti del liceo
sulla significato e valore dell'unita' dei cristiani. La
seconda scuola interessata era la scuola Luterana dove
Charlie ha parlato agli studenti del penultimo anno del
liceo. Domani si ritornera' nella scuola Luterana per
parlare agli altri studenti.
Iraq. il Vescovo di Kirkuq:
"l’Iraq si avvia verso la
divisione"
(17 gen)
Gerusalemme: le Chiese
cristiane esortano i Palestinesi a unità interna e dialogo
con Israele (16 gen)
Iraq: inaugruati il nuovo
seminario e universita' teologica
(15 gen)
In 7000 festeggiano il
Battesimo di Gesu' sul fiume giordano (13 gen)
Giordania - Sono stati 7000 fedeli
cristiani di tutte le chiese cattoliche in Giordania a
celebrare il battesimo di Gesu' dalla parte est del fiume
giordano. Era presente il Patriarca latino di Gerusalemme
Mons Miche; Sabbah e il vesovo melkita cattolico Michel
Almur e altre autorita' religiose e civili, e tra i
presenti c'erano pure dei diplomatici arabi e stranieri.
Dopo la santa messa ecumenica i festeggianti hanno
raggiunto il fiume giordano dove il Patriarca ha benedetto
le acque che e' stata sparsa sulle persone e tante hanno
preso le acque per benedire le loro case.
Il governo israeliano
decide di aprire una porta di emergenza nella Basilica
della Resurrezione, e le chiese protestano (13 gen)
Gerusalemme - Il governo israeliano
ha deciso di aprire una porta di enmergenza all'interno
della Basilica della Resurrezione a Gerusalemme. la
decisione era avvenuta secondo il quotidiano israeliano
Maarif, dopo una visita effettuata dal ministro incaricato
della citta' di Gerusalemme, il quale ha riferito al primo
ministro della neciessita' di aprire questa porta per i
casi di emergenza. Da sapere che questa non e' la prima
volta che il governo israeliano fa questa decisione, ma le
chiese che ufficiano all'interno della Basilica hanno
sempre rifiutato tale decisione, dichiarando che questa e'
una cosa che deve essere affrontata dalle chiese stesse e
non dal governo israeliano. Le chiese interessate in
questa battaglia sono: i franescani (la chiesa cattolica),
la chiesa patriarcale ortodossa e la chiesa patriarcale
armena.
Iraq:
Uccisi, rapiti, minacciati:
vita dei cristiani a Mosul
(12 gen)
Vescovi europei e
nordamericani in Terra Santa per sostenere le comunità
cattoliche (11 gen)
Allarme dalla Terra Santa:
si parla di frontiere e territori, ma non si curano le
persone
(11 gen)
Il giorno dell'epifania a
Betlemme
(11 gen)
Da domani "Juthouruna" e' nelle scuole (10 gen)
Betlemme - Si tratta di una nuova
iniziativa del gruppo "Juthouruna", dove Charlie Abou
Saada fara' lezioni sul concetto dell'unita' dei cristiani,
in vista della settimana di preghiera per l'unita' dei
cristiani che sara' inaugurata il 21 prossimo e durera'
fino al 28. Si parlera' del significato dell'unita' delle
chiese e della sua importanza per i cristiani che vivono
in Terra Santa, e delle difficolta' che incontra questa
unita'. Le scuole interessate sono quelle superiori
cristiane della provincia di Betlemme.
Nel 2007, saranno 250 milioni i
cristiani perseguitati
(10 gen)
L’Ordine di Malta chiede di garantire l’ingresso di tutti
i pellegrini a Gerusalemme
(10 gen)
Papa: solo rispettando
l’uomo è possibile promuovere la pace
(8 gen)
La messa dell'epifania a Betlemme
(6 gen)
Betlemme - La chiesa parrocchiale
latina della citta', quella di santa Caterina di
Alessandria, ha avuto stamattina la celebrazione
dell'epifania, la messa e' stata presieduta dal Custode di
Terra Santa, P. Pierbattista Pizzaballa, e ha partecipato
Mons Cetoloni, Vescovo di Chiusi. La chiesa era piena di
fedeli malgrado che la citta' ha vissuto oggi una giornata
intensa per il freddo e la pioggia da una parte, e
dall'altra dalla festa di Natale per la comunita'
ortodossa che sara' celebrata stanotte. Infatti,
stamattina sono arrivati uno dopo l'latro il Vescovo
siriaco ortodosso di Gerusalemme Mons Melki, e dopo di lui
era la volta del vescovo Copto poi quello ortodosso
Theofilo. Questi celebraranno stanotte la santa messa di
natale nella Basilica della Nativita', ciascuno nella sua
chiesa o cappella.
A
Betlemme e' stata inaugurata la chiesa della "madre di Dio"
(4 gen)
Betlemme - Mons Fuad Twal,
coadiutore del patrairca latino e il custode di Terra
Santa P. Pizzaballa hanno inaugurato la nuova cappella
della madre di Dio nella localita' della "grotta del
latte" accanto alla Basilica della Nativita'. Hanno
partecipato alla messa il sindaco di Betlemme e decine di
preti e suore e fedeli dall'Italia e da Betlemme. La nuova
cappella ha lo stile italiano e locale ed e' di 800 metri
quadri.
A
Baghdad, Seminario e Università teologica si spostano a
nord
(4
gen)
A Gaza
fermano i cristiani palestinesi per cercare le bottiglie
d'alcool
(3 gen)
Gaza - Abbiamo
saputo dai nostri amici di Gaza che alcuni attivisti di Hamas
fermano i cristiani palestinesi, quelli che tornano dalla
Cisgiordania, e li perquesiscono cercando le bottiglie
d'alcool. Da sapere che centinnai di cristiani di Gaza hanno
avuto il permesso per recarsi a Betlemme per festeggiare il
santo natale. E cosi' al loro rientro a Gaza, gli attivisti di
Hamas vogliono assicurarsi che Gaza rimane "pulita" e senza
alcoolici.
Betlemme celebrera' per la seconda volta il santo natale
(3 gen)
Betlemme - Sabato
prossimo il 6 gennaio arrivera' a Betlemme il Patriarca
Ortodosso Theofilo per iniziare i festeggiamenti del santo
natale per la comunita' che segue il calendario Juliano
orientale. Sabato a mezza notte il patriarca ortodosso
presiedera' la messa di natale, e accanto all'altare ortodosso
ci saranno i siriaci ortodossi con il loro vescovo Melki a
celebrare la stessa festa natalizia.
Benedetto XVI: il dono e l’impegno della
pace anche per Betlemme e la Terrasanta
(2 gen)
Omelia del patriarca Sabbah alla messa di Natale a
Betlemme
(29 dic)
Messaggio del Papa ai cattolici del Medio Oriente
(29 dic)
Il Papa: "Spero
di andare in Terra Santa" (25\12)
Citta' del
Vaticano - Nel suo discorso "Urbi et orbi" Papa
Benedetto XVI in piazza San Pietro ha detto:
"Spero vivamente che la
Provvidenza faccia sì che le circostanze permettano un
mio pellegrinaggio nella Terra resa santa dagli
avvenimenti della Storia della Salvezza". È uno degli
auspici affermati da Benedetto XVI nel suo messaggio.
"In attesa dell'avveramento di questo desiderio -
aggiunge il Papa -, vi incoraggio a proseguire sulla via
della fiducia, compiendo gesti di amicizia e di buona
volontà".
Il
Patriarca Sabbah parla del santo Natale e della
situazione di Betlemme (20 dic)
Gerusalemme
- Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha
tenuto stamattina una conferenza stampa nella citta'
vecchia, dove ha fatto i suoi auguri ai cristiani e ai
musulmani e alla comunita;ebraica, poiche' tutte le tre
religioni hanno delle feste in questi giorni. Il
patriarca si e' soffermato parrecchio sulla situazione
della citta' di Betlemme: "La vita a betlemme e'
difficilissima da sopprotare, nonostante le molteplici
iniziative di solidarieta' dall'estero edell'interno...
Il nostro bisogno fondamentale e' la pace, la giustizia,
la liberta' e la fine dell'occupazione. Di fronte a
tutto questo il mondo sembra impotente... Che ascoltino
la voce degl ioppressi in questa terra santa, la voce di
coloro che sono passati e di coloro che restano
minacciati di morte e umiliazione, coloro ai quali essi
pensano di imporre la morte o l'umiliazione per
assicurare la sicurezza all'altra parte... Betlemme che
e' la citta' della pace si trova disgraziatamente ad
essere proprio il contrario, la citta' della contesa e
della morte. E tuttavia la vita e la pace sarebbero
facilmente e rese possibilli se i responsabili avessero
una volonta' sincera e decisa... Natale reca gioia
all’umanità. Annuncia a tutti la salvezza, soprattutto a
coloro che vivono a Betlemme e dintorni, palestinesi e
israeliani. “Andiamo a Betlemme” per vedere quel che vi
è accaduto e che vi accade ancora. (Cf. Lc 2,15). Che ci
dice il muro oggi, che ci dicono oggi gli abitanti di
Betlemme? Andiamo a Betlemme per sentire, anche noi, gli
angeli annunciare la pace sulla terra, pace per ogni
uomo di buona volontà, per ogni fraternità sincera che
si oppone all’ odio e alle ostilità, per ritrovare, nel
riavvicinamento tra i due popoli, la sicurezza e la fine
dell’occupazione con la libertà.
Per tutti, fratelli e sorelle, chiedo a Dio che possiate
intendere e vivere il messaggio di Natale, che è
messaggio di pace, di gioia e di vita nuova.".
+ Michel Sabbah
Custode
di Terra Santa: “Bisogna credere nonostante tutto che la
pace prevarrà sui popoli che vivono in Terra Santa”
(18 dic)
P.
Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, ha
invitato i cristiani a tornare al Vangelo per poter
accogliere Gesu' nato a Betlemme. E contnua nei suoi
auguri di natale:
“Senti?... Gesù ancora una volta ci invita al Vangelo,
al lieto messaggio annunziato ai piccoli e ai poveri,
ai prigionieri e agli oppressi. Si, noi vogliamo avere
il coraggio della speranza e la forza del perdono;
vogliamo credere nonostante tutto che la pace prevarrà
sui popoli che vivono in Terra Santa: li chiameranno
popolo santo… (Is 62, 12). Senti?… Vogliamo ascoltare
la voce delle sentinelle che ci invitano ad unirci
alla loro gioia, a credere a ciò che vedono i loro
occhi: il ritorno del Signore in Sion. È la voce degli
uomini delle beatitudini, di coloro che hanno fame e
sete di giustizia, di chi sa usare misericordia.
Rinnoviamo dunque la nostra speranza sicuri che Dio,
che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e
in diversi modi…in questi giorni, ha parlato a noi per
mezzo del Figlio (Eb 1, 1-2). Questo vi servirà da
segno: troverete un bambino avvolto in fasce che giace
in una mangiatoia… (Lc 2, 12): davanti a quel Bambino,
ritroveremo la verità del nostro essere uomini,
fratelli, tutti ugualmente amati dal Padre. A noi il
dovere di renderne testimonianza, suscitando il
miracolo dello stupore davanti alle grandi opere del
Signore.
Nell’apprestarci a celebrare l’VIII centenario della
fondazione dell’Ordine dei Frati Minori, la Custodia
di Terra Santa estende a tutti l’invito e l’augurio
francescano: torniamo al Vangelo, perché tornare al
Vangelo è accogliere Gesù, l’unico che può
giustificare la nostra vita, ridarle la poesia, la
bellezza e l’incanto delle origini.
Buon Natale e
Pace e Bene a tutti”.
|
Sul
Segno di dicembre 2006, il periodico della diocesi
di Milano, potete trovare questi articoli:
Cristiani
in Terra Santa, un Natale di speranza

colloquio di Giuseppe Caffulli con padre Pierbattista
Pizzaballa
«La nostra vita in una prigione a cielo aperto»
di Fadi Abou Saada
Guarda al
futuro il piccolo gregge di Betlemme
di Matteo Crimella
Crèche, la casa dell’amore
di Sophie Bouéri
Juthouruna: per parlarsi e per capirsi
di Charlie Abou Saada
Giovani
sogni oltre il muro
di Elena Bolognesi
Il
francescano fr. J. Kraj racconta: Un giorno a Gaza
(6 dic)
Gerusalemme
- Sabato mattina, 2 dicembre, con il rappresentante
polacco presso Autorità Autonoma Palestinese sono
riuscito ad entrare per la prima volta a Gaza. Subito
una sorpresa ci ha accolti alla frontiera (Erez):
l’incontro con il sig. Javier Solana.
Nella città di Gaza ho partecipato alla festa
organizzata dall’Associazione per l’Amicizia
Polonia-Palestina, in occasione della recente
celebrazione dell’Indipendenza polacca. L’Associazione è
stata fondata 11 anni fa da donne polacche sposate con
musulmani di Gaza, i cui mariti parlano benissimo il
polacco avendo studiato in Polonia. Anche i figli hanno
appreso molto bene la lingua materna, che parlano
normalmente in famiglia. Attualmente nella Striscia di
Gaza vivono undici donne Polacche: la più anziana è già
nonna, l’ultima arrivata è solo da pochi mesi
nell’ambiente arabo. Alla cerimonia hanno partecipato le
famiglie polacco-palestinesi, autorità diplomatiche
della Polonia in Israele e presso l’Autonomia
Palestinese e i rappresentanti della Municipalità di
Gaza. Aperto da alcuni discorsi di circostanza,
l’incontro è stato subito allietato da bambini e giovani
che hanno presentato un ricco programma artistico con
poesie, canti e danze. La festa si è conclusa con un bel
ricevimento.
Il clima
che si percepisce è di grande tensione interna (uno
scontro tra frazioni palestinesi ha scatenato una
sparatoria vicino alla sede dove eravamo riuniti),
frutto dell’estrema povertà che regna su ogni luogo che
abbiamo attraversato. Abbiamo visto fabbriche distrutte
e infrastrutture bombardate. A Gerusalemme siamo tornati
in serata sani e salvi, arricchiti da questa insolita
esperienza d’incontro con la gente che abita nei
territori che qualcuno ha definito terra di paura e di
speranza e dove la povertà si guarda in faccia, ma dove
basta un motivo di festa per essere accolti con amicizia
e risvegliare la speranza (da www.custodia.org)
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Cristiani in Palestina e la quotidiana ostilità
degli estremisti
(25 nov) |
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Betlemme (AsiaNews) – I cristiani in Palestina
avvertono un clima sempre più ostile nei loro
confronti, fatto di intimidazioni e soprusi da parte
degli estremisti islamici, che per lo più rimangono
impuniti. Lo raccontano ad AsiaNews alcuni membri
della comunità di Betlemme, che proprio a causa
della situazione delicata, hanno chiesto l’anonimato.
L’ultimo episodio risale allo scorso 4 novembre,
quando uomini armati della “Jihad islamica” hanno
fatto irruzione nell’International Centre di
Betlemme gestito dalla Chiesa luterana. Qui si stava
svolgendo una serata con la partecipazione dei
consoli di alcuni Paesi europei, alcuni
rappresentanti stranieri noti per il loro impegno a
favore del popolo palestinese, leader religiosi ed
esponenti della società civile locale.
All’improvviso, uomini armati hanno invaso la sala
guidati da Issa Marzouq, funzionario
dell’amministrazione comunale di Betlemme, e
affiliato alla “Jihad islamica”. L’uomo è salito sul
palcoscenico e ha accusato i presenti di tradimento.
“Vergognatevi – ha detto – la gente muore, mentre
voi qui fate spettacoli di danza e canti”. Marzouq
ha rotto i microfoni e ordinato al pubblico di
sgombrare entro cinque minuti altrimenti avrebbero
sparato. “La polizia, arrivata subito sul posto, è
però rimasta a guardare”, riferiscono i testimoni
oculari. Nei giorni successivi il pastore luterano,
Mitri Al-Rahib, ha indetto un incontro con il
governatore di Betlemme, la stampa e autorità locali,
in cui ha parlato della “grave mancanza di sicurezza
pubblica”, che mette a repentaglio la vita dei
cristiani. Al termine delle discussioni è stato
redatto un comunicato sull’accaduto, ma la sua
pubblicazione è stata fermata con il pretesto che il
governatore stesso avrebbe affrontato l’episodio
insieme ad altri simili in un’apposita assemblea.
Naturalmente – dicono le fonti – nessuno ha preso
alcuna iniziativa a riguardo. Quello contro le
strutture della Chiesa luterana è solo il caso più
recente. Alcuni abitanti raccontano che a metà
ottobre il litigio tra due giovani - uno cristiano e
un musulmano a Betlemme - è sfociata in una caccia
al cristiano: un gruppo di ragazzi fermava studenti
per strada chiedendo loro la religione con il chiaro
intento di picchiare chi si professava cristiano.
Anche qui la polizia è intervenuta solo rimanendo a
guardare.
Poche settimane prima, sulla scia delle
manifestazioni musulmane contro il discorso del Papa
a Regensburg, il Partito di Liberazione islamica (Hiz
Al-Tahreer) ha organizzato una mostra all’Università
di Birzeit, in cui era esposto un carro armato con
sopra una croce e immagini denigratorie di Benedetto
XVI. Venivano, inoltre, distribuiti volantini con un
testo intitolato “Una Crociata”, pieno di parole
oscene contro il Papa e la Croce. Gli studenti
cristiani hanno protestato con il decano
dell’Università, il quale ha ordinato di cancellare
l’esposizione. Ma la direttiva non è stata mai
applicata. |
Situazione
psicologica difficile per i bambini palestinesi (18 nov)
In un recente studio condotto dal
Centro Nazionale dell'Informazione palestinese si e'
verificato che la situazione politica nei territori
palestinesi incide moltissimo sulla situazione psicologica dei
bambini. Le date rivelate sono molto preoccupanti: infatti, il
67.6% dei bamini hanno avuto delle tribolazioni psicologhiche,
il 49.8% dei maschi dell'eta' compresa tra i 5 e 17 anni hanno
avuto problemi a scuola, mentre la percentuale per le femmine
e' arrivata al 41.9%. Il livello della violenza e' aumentato
del 18.9% per i mascgi, mentre per le femmine e' aumentato del
12.1%.
Patriarchi cattolici: è l’instabilità
politica che fa emigrare i cristiani d’Oriente
Beirut - Combattere l’instabilità politica e le sue
conseguenze sul piano economico, della sicurezza, del
degrado sociale, del senso di alienazione psicologica e
morale, cause fondamentali dell’emigrazione dei
cristiani d’Oriente. L’affievolirsi della presenza dei
cristiani in Libano, ma anche in Palestina, in Iraq e
nell’intera regione, è stata al centro della 16ma
assemblea dei patriarchi cattolici orientali, che si è
tenuta nella sede del patriarcato armeno-cattolico a
Bzommar e si è conclusa ieri.
Dedicata a “La Chiesa e la terra” l’assemblea ha
riaffermato il carattere di collegamento che le Chiese
orientali hanno tra cristianesimo ed islam, sostenendo la
necessità che questo collegamento, che rende possibile il
dialogo, non deve spezzarsi. Il Libano, aggiungono “resta
una fonte di speranza” e “deve giocare un ruolo effettivo”
nella costruzìone di un Oriente aperto alla convivenza.
“Il nostro messaggio – si legge nel comunicato finale - è
in primo luogo quello di tutelare la convivenza di fronte
all’agggravarsi del conflitto di culture e religioni”.
Nel
documento finale, esprimendo la loro solidarietà ai loro
fedeli degli altri Paesi della regione, i capi delle
Chiese cattoliche d’Oriente esortano “le istanze e le
organizzazioni islamiche a condannare energicamente le
azioni terroristiche che si commettono, a volte, in nome
della religione musulmana”. “Noi sappiamo – aggiungono –
che il vero islam e il Corano sono incolpevoli di
qualsiasi violenza. Queste azioni nuocciono non solo
all’islam ma distruggono anche la convivenza che prosegue
da tante generazioni, specialmente in Iraq”.
I
leader delle Chiese orientali auspicano inoltre che "i
libanesi uniranno le loro fila e lavoreranno insieme nella
ricostruzione di ciò che è stato distrutto (dalla guerra) per
potere riottenere una vita normale”. E rivolgendosi ai
palestinesi e agli israeliani invitano i due popoli a fare
il possibile per raggiungere una pace duratura” (da
asianews.it).
Documento dei Patriarchi cristiani per uno statuto di Gerusalemme
Per far sì che Gerusalemme sia veramente “segno della
presenza di Dio e della sua pace tra tutti i popoli”, le
autorità politiche debbono darle uno statuto, che la
comunità internazionale dovrà garantire, col quale si
garantiscano i diritti dei “due popoli e tre fedi” che
in essa convivono. E’ il senso di un appello firmato dai
13 patriarchi e capi delle comunità cristiane di Terra
Santa, nel quale si afferma che i nuovi eventi bellici
che hanno colpito la regione hanno confermato che per
arrivare alla pace servono decisioni prese insieme “dai
due popoli”, cioè israeliani e palestinesi, che
rispettino i diritti dei credenti di tutte le fedi. In
tale accordo va previsto anche uno “statuto speciale”
per la Città santa.
Le
componenti dello Statuto speciale, spiega il documento,
che porta la data del 29 settembre ed è intitolato “Lo
statuto di Gerusalemme”, sono: “Il diritto umano di
libertà di culto e di coscienza per tutti, individui e
comunità religiose”; “l’uguaglianza davanti alla legge
di tutti i suoi abitanti, in conformità con le
risoluzioni internazionali, il libro accesso a
Gerusalemme per tutti, cittadini, residenti e pellegrini,
in ogni momento, in guerra o in pace. E’ il motivo per
il quale Gerusalemme deve essere una ‘città aperta’”. “i
diritti di proprietà, di custodia e di culto che le
differenti Chiese hanno acquisito nel corso della storia
debbono continuare ad essere posseduti dalle stesse
comunità” e “debbono essere riconosciuti e rispettati”.
All’origine della decisione dei patriarchi cristiani di
diffondere il documento c’è la costatazione che “c’è la
tendenza crescente delle autorità politiche a decidere
della sorte della città ed a definirne lo statuto
unilateralmente. L’accesso dei nostri fedeli ed anche
quello del personale religioso è sempre difficile”. Con
la costruzione del muro e il piano del suo sviluppo
annunciato, “un numero ancora maggiore sarà escluso in
futuro”. Di qui l’invito alle autorità locali, alla
comunità internazionale ed alle Chiese di tutto il mondo
di “compiere uno sforzo comune per cercare di trovare
una visione comune per uno statuto della città santa,
basato sulle risoluzioni internazionali e che tenga in
considerazione i diritti dei due popoli e delle tre
religioni che vi convivono (da asianews.it).
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