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Notizie dalla Terra Santa

 

 Fayyad ribadisce: lo Stato palestinese si imporrà coi fatti (6 apr)

Kairos Palestina. La discesa in campo dei palestinesi cristiani (28 Mar)

Vescovi cattolici: A Gerusalemme cresce la divisione fra israeliani e palestinesi (14 genn)

Terra Santa: ebrei ultraortodossi denunciano provocazioni contro i cristiani a Gerusalemme (6 genn)

Il patriarca di Gerusalemme Twal auspica una comune vita fraterna per israeliani e palestinesi (6 genn)

Papa: Gesù nato a Betlemme, città della pace, non è una favola per bambini (21 dic)

Ancora scritte ebraiche anticristiane al Cenacolo (16 dic)

Tavola della pace: dare voce a Betlemme soffocata dal muro (3 dic)

Il Consiglio Mondiale delle Chiese condanna gli insediamenti a Gerusalemme est (20 nov)

Una nuova beata per la Terra Santa (11 nov)

Mons. Migliore: ancora in alto mare la questione dei rifugiati palestinesi (5 nov)

Gerusalemme est: coloni israeliani espropriano a forza case palestinesi (5 nov)

Gli arabi israeliani e le tasse. Una ricerca sull'evasione (5 nov)

Israel restringe i visti per sacerdoti e religiosi in Terra Santa (2 nov)

La casa sul confine tra odio e riconciliazione (13 ott)

Papa: riceve Abbas, riconoscere e rispettare i diritti di tutti (9 ott)

Un nuovo insediamento ebraico alle porte di Betlemme?  (8 ott)

Nel 2010 un Sinodo per il Medio Oriente (24 sett)

Baghdad: Colpite sette chiese, quattro i morti (12 lug)

pietre vive , a caro prezzo (15 giu)

Un cattolico palestinese s'interroga (3 giu)

Padre Pizzaballa: il Papa ha parlato a tutti con grande chiarezza (22 mag)

Papa: grazie per il pellegrinaggio in Terra Santa (17 mag)

Programma del viaggio del Papa

Papa: i muri si costruiscono facilmente, ma prima o poi cadono (14 mag)

Papa: i palestinesi hanno diritto a una patria, ma rifiutino il terrorismo (14 mag)

Leader palestinese: il coraggio del Papa contro le strumentalizzazioni (14 mag)

Cristiani, musulmani e ebrei: il dramma della lingua comune (25 apr)

Domenica delle Palme a Gerusalemme (6 apr)

Fulvio Scaglione e Charlie Abou Saada scrivono sulla situazione di Gaza

Lettera di ringraziamento del parroco di Gaza per gli aiuti e le preghiere (23 gen)

Il parroco di Gaza parla di 'tregua fragile' (21 gen)

Gaza: il cessate il fuoco favorisce l'intervento della Caritas (21 gen)

Il Papa affida la Terra Santa a Maria (3 gen)

I capi delle Chiese di Terra Santa: fermare il conflitto a Gaza (3 gen)

Gaza: "I bombaradmenti continuano, pregate per noi" (3 gen)

Contro il masssacro a Gaza: Spento l'albero di Natale a Betlemme

Messaggio di Natale dei Capi delle Chiese di Gerusalemme

Messaggio di Natale del Custode di Terra Santa

Betlemme ad un mese da Natale (2 dic)

Per il parroco di Betlemme "finalmente un Natale di speranza" (16 dic)

Nella Città Santa sputano in faccia ai frati (2 nov)

Un eucarestia di Ringraziamento per fra Michele Piccirillo (27 nov)

La Caritas chiede solidarietà verso il popolo palestinese (27 nov)

Per i cristiani di Gaza niente Messa domenicale (26 nov)

Papa: addolorato e preoccupato per la situazione del Libano e dell’intero Medio Oriente (24 nov)
 

Il Patriarca Twal invita i giovani cristiani palestinesi a continuare la loro missione (20 nov)

Trigesimo della morte di fra Michele PICCIRILLO  OFM (20 nov)

Betlemme festeggia Andrei. Il pellegrino numero 1 millione per quest'anno (19 nov)

Sulle tensioni del Santo Sepolcoro (18 nov)

Gli ulivi del Getsèmani sono pieni di vita (17 nov)

I vescovi dell'Iraq: un piano politico dietro le persecuzioni dei cristiani (4 nov)

“Se ci sarà pace a Gerusalemme, ci sarà pace su tutta la terra” Parte I (3 nov)

“Se ci sarà pace a Gerusalemme, ci sarà pace su tutta la terra” Parte II (3 nov)

Abbiamo conosciuto la tomba di fra Michele Piccirillo (2 nov)

Il sogno di Charlie (10 ott)

Fondamentalisti islamici cacciano i cristiani da Mossul (9 ott)

Mosul, la strage senza fine dei cristiani iracheni (5 ott)

Israele. Rapporto sulle disugualglanze tra arabi e eberi (28 sett)

Fra Pizzaballa sugli 800 anni dell'ordine francescano (28 sett)

Il presidente Palestinese decide di restaurare il tetto della Basilica della Nativita' (24 sett)

Parlamentari italiani pellegrini in Terra Santa (10 sett)

Santuari cristiani e Status Quo (10 sett)

Le nostre radici . . . un dono da scoprire nel silenzio dell’ascolto (29 sett)

Musica maestro! grande festa a Betlemme (17 ago)

Ospiti di Juthouruna 15 giovani della Pastorale Giovanile ambrosiana (6 ago)

Il Tabor, scenario della trasfigurazione di Gesu' (6 ago)

Azione Cattolica italiana e Terra Santa: il gemellaggio continua (5 ago)

Il Papa andra' in Arabia? (29 lug)

Univerisata' di Betlemme, punto di riferimento per i giovani (29 lug)

Anno paolino. Gli universitari romani guardano alla Terra Santa (28 lug)

Il cardinal Foley: aiutiamo i cristiani di Terra Santa (13 lug)

Anche un'impresa vitivinicola salesiana vittima del Muro (13 lug)

Profilo. Fouad Twal, nuovo patriarca latino di Gerusalemme (13 giu)

Il 17 giugno a Siena: proiezione del film JERUSALEM (12 giu)

Il futuro Patriarca di Gerusalemme ai politici: “Più coraggio e meno paura” (11 giu)

Rete di solidarietà per le minoranze religiose in Medio Oriente (10 giu)

Il 22 giugno: l'ingresso del nuovo Patriarca di Gerusalemme, Fuad Twal (6 giu)

Il patrimonio culturale cristiano in Iraq è un bene universale, salviamolo! (6 giu)

Un tempo di preghiera per Israele e Palestina (6 giu)

Le ultime parole di p. Ragheed: “Non posso chiudere la casa di Dio!” (4 giu)

Terra Santa: si e' concluso il mese mariano (3 giu)

A Siena: seminario Spazio e territorializzazione: i Territori Occupati in Palestina tra geo-strategia e vita quotidiana (2 giu)

Musicisti palestinesi e italiani in uno spettacolo (1 giu)

Mons. Louis Sako: Non abbandonate i cristiani irakeni (1 giu)

“Progressi” nei lavori della commissione Santa Sede-Israele (28 mag)

A Siena: la tragedia palestinese raccontata dal prof. Salman Abu Sitta (21 mag)

Esce il numero 11 della rivista JUTHOURUNA (20 mag)

Settimana di preghiera per la pace in Medio Oriente promossa dal Consiglio Mondiale delle Chiese (17 mag)

Una bomba contro la Scuola del Rosario a Gaza (16 mag)

Ex ministro cristiano: è tempo che i palestinesi abbiano il loro Stato (15 mag)

Papa: pace e sicurezza in Terra Santa per ebrei palestinesi e cristiani (12 mag)

I Cattolici greco - melkiti, ponte con ortodossi e musulmani (9 mag)

E' Dimitiros SALACHAS, il nuovo Vescovo Greco Cattolico di ATENE (6 mag)

I crisitani palestinesi chiedono ai loro Capi Religiosi di non partecipare alle feste per la creazione dello stato israeliano (5 mag)

Morto l'ex rettrore dell'Universita' di Betlemme (5 mag)

Un muro non basta! (2 mag)

In Terra Santa celebrata la solennita' dell'ascensione (2 mag)

Drammatica testimonianza dalla Striscia di Gaza (24 apr)

Pericolo mine: niente battesimi nel Giordano (23 apr)

GAZA cristiana, antica e sconosciuta (21 apr)

Venerdi': la Maratona Betlemme - Gerusalemme (18 apr)

Segnali di reciproca fiducia dalla Commissione bilaterale Santa Sede-Israele (18 apr)

Non si ferma la diaspora dei cristiani dall'Iraq (18 apr)

Il Patriarca SABBAH incontra il Presidente Palestinese (14 apr)

Card. Sandri: dalla morte di mons. Rahho i germogli per pace e riconciliazione (12 apr)

Messaggio di Pasqua dei leader cristiani di Gerusalemme

Ministero israeliano contro se stesso: francescano, con visto regolare, rifiutato da Israele (28 mar)

Custode di Terrasanta: una Pasqua “normale”, stracolma di pellegrini (27 mar)

Potete seguire in diretta le preghiere della settimana santa dalla chiesa Melkita Cattolica di Betlemme

Venerdi e Sabato alle 19.00; Domenica alle 8.30 (ora italiana). basta visitare:  www.mawwal.ps

Un nuovo martire cristiano in Iraq: e' il vescovo Boulos Rehho

La rabbia dei cristiani del Mossul

Papa: Basta con le stragi, basta con le violenze, basta con l’odio in Iraq! (16 mar)

Nell'ultima lettera pastorale il congedo del patriarca Sabbah (13 mar)

Papa: Israeliani e palestinesi fermino la violenza in terra santa (10 mar)

Arcivescovo di Mosul, i rapitori ribadiscono le loro condizioni (8 mar)

Venerdi 7: Giorno di preghiera e di digiuno per la pace e le vittime a GAZA, IRAQ e in LIBANO, PREGATE PER NOI

Ringraziamo tutti gli amici che hanno aderito a questa iniziativa, sopratutto gli iracheni e i libanesi

Parrocco di Gaza: Ci volgiono uccidere lentamente (7 mar)

Essere cristiani in Terra Santa (1 mar)

IRAQ: Rapito il Vescovo Caldeo Cattolica di Mossul (1 mar)

Oggi giovedi a Betlemme, la preghiera per l'unita' dei cristiani (7 febb)

Il Papa saluta deputati di Libano, Iraq e Giordania (7 febb)

I cristiani di Gaza volgiono restare (26 gen)

Papa: in Terra Santa vinca il dialogo e ci sia ovunque vera libertà di religione (19 gen)

La Santa Sede studia una Giornata mondiale di preghiera per la Terra Santa (17 gen)

Il Papa informata sull'esodo dei cristiani arabi (15 gen)

Il Papa agli ambasciatori: sia pace in Medio Oriente (10 gen)

IRAQ: Autobomba contro tre chiese a Kirkuk (10 gen)

Epifania 2008 a Betlemme: i pagani associati alla stessa eredità (8 gen)

Attentati coordinati contro chiese cristiane a Baghdad e Mosul (7 gen)

A colloquio col rappresentante palestinese in Vaticano (5 gen)

Giovani dell'Azione Cattolica, portatori di pace in Terra Santa (5 gen)

Concorso di canti religiosi delle Scuole latine di Gerusalemme (5 gen)

Capo d'anno in preghiera (5 gen)

Domenica 30: Grande festa alla parrocchia Melkita Cattolica di Betlemme (29 dic)

La festa dei Santi Innocenti a Betlemme (29 dic)

Cardinale Sandri: il Natale in Terra Santa, una chiamata alla riconciliazione (27 dic)

Notte di Natale a Betlemme (27 dic)

La giornata del 24 dicembre a Betlemme (27 dic)

Natale a Betlemme in poche righe (26 dic)

Betlemme a tre giorni dal santo Natale, di Charlie Abou Saada (22 dic)

Le chiese dell'Iraq: il 25 dicembre e' giorno di festa (22 dice)

Corso: per una cultura di pace in Terra Santa (21 dic)

La difficile situazione dei cristiani in Terra Santa al centro di un briefing in Sala Stampa vaticana (17 dic)

Finalmente Israel riconosce il Patriarca Ortodosso (17 dic)

Betlemme si prepara per accolgiere il bambino Gesu' (15 dic)

Israele – S. Sede: “accelerare” i lavori del negoziato nei prossimi mesi (14 dic)

Santuari francescani restano aperti (14 dic)

Vescovo irakeno: Occidente, riscopri la famiglia come scuola di pace (13 dic)

Dialogo Santa Sede - Israele: nuova riunione plenaria (12 dic)

Nazareth. Basilica dell’Annunciazione: Un intervento necessario di consolidamento della roccia della Grotta venerata (12 dic)

Palestina: Grossi festeggiamenti per il I centenario della nascita del Vescovo Abou Saada

Domani al Campo dei Pastori: Concerto di musica classica araba e natalizia.

Venerdi trasmissione via internet a partire dalle ore 20.10 ore locali, su www.mawwal.ps

cantera' Charlie Abou Saada, Coro della scuola Talita Qumi

“Porte aperte” per i pellegrini a Betlemme (7 dic)

Ora Santa a Getsemani - Pretonazioni (7 dic)

Rutelli a San Salvatore (5 dic)

Inaugurazione di nuovi locali nella Scuola femminile di Terra Santa a Gerusalemme (5 dic)

Speranze di pace per il Medio Oriente dopo la Conferenza di Annapolis. Intervista di Radio Vaticana  a Charlie Abou Saada

Giovani di Azione Cattolica si preparano al pellegrinaggio in Terra Santa (4 dic)

Vescovo di Mosul: ci hanno abbandonati ai terroristi, ma i cristiani continuano a sperare (27 nov)

Due nunzi ed i “ritardi” della politica israeliana verso la Chiesa (21 nov)

Nunzio a Washington, Israele non mantiene le promesse fatte alla Santa Sede (19 nov)

La Santa Sede: due Stati per Israele e Palestina, la migliore opzione di pace (10 nov)

Dialogo interreligioso e pace tra israeliani e palestinesi nell’incontro tra il Papa e re Abdallah (6 nov)

Un nuovo Dvd sui Luoghi Santi. Firmato dai francescani (3 nov)

Israele si prepara a riconoscere Teofilo come nuovo Patriarca di Gerusalemme (1 nov)

Il Cardinale Walter Kasper in visita a San Salvatore (1 nov)

Conferenza di Monsignor Angelo Amato al Terra Sancta College (1 nov)

Festa della Nostra Signora della Palestina (30 ott)

Commemorazione del Battesimo del Signore al Giordano (27 ott)

Sono liberi i due sacerdoti rapiti in Iraq (21 ott)

Chiusura della grotta dell'Annunciazione (17 ott)

Il Patriarca dell'Iraq e' cardinale (17 ott)

Mosul, ancora nella mani dei rapitori i due preti siro-cattolici (16 ott)

A GAZA ucciso un cristiano palestinese (11 ott)

Pellegrinaggio in Terra Santa dei Cavalieri di Malta (10 ott)

Esercizi spirituali annuali per gli studenti francescani di Gerusalemme (29 sett)

S. Sede: cristiani e musulmani difendano la libertà religiosa e rifiutino ogni violenza (29 sett)

La pace in Terra Santa dipende dal dialogo interreligioso (26 sett)

Professioni temporannee a Betlemme (19 sett)

In Iraq è in atto una vera persecuzione (17 sett)

Da Gerico difficile accesso al Mar Morto per i palestinesi (13 sett)

Inizia domani un pellegrinaggio in Terra Santa in occasione del 40.mo anniversario del “Rinnovamento nello Spirito Santo” (12 sett)

Vescovo iracheno: in calo la violenza, ora è tempo di educare la popolazione (12 sett)

Per la prima volta: Una durissima lettera dei sacerdoti al Presidente Palestinese (4 sett)

Stassera: Benedizione delle icone dell'iconostasi della chiesa Melkita Cattolica di Betlemme (31 agosto)

Incendio sulle mura di Gerusalemme (31 agosto)

Festa della Dormizione a Gerusalemme (31 agosto)

"Siamo venuti per adorarlo": Testimonianza del gruppo di iconografi italiani a Betlemme (28 agosto)

L'arte italiana a Betlemme: Iconografi italiani decorano l'iconostasi della Chiesa Melkita  (25 agosto)

Si e' conclusa l'esperienza dei giovani della Pastorale Giovanile di Milano a Betlemme (25 agosto)

Chiesa bizantina scoperta a Tiberiade (24 agos)

La Pastorale Giovanile della Diocesi di Milano a Betlemme (13 agosto)

West Bank: i controlli israeliani, "punizione collettiva" contro i palestinesi (8 agos)

Arabia Saudita: medico egiziano ostaggio perche' cristiano (3 agos)

A Gerusalemme: Un campo estivo contro il veleno della droga (2 agos)

Gaza, cristiani nel mirino degli estremisti (27 lug)

Jean-Mohammed, storia di un'anima (27 lug)

I Vescovi statunitensi promuovono incontri sulla situazione in Iraq (25 lug)

Un momento faverevole (18 lug)

Il Ministro generale dei Francescani ha presieduto la Messa della Dedicazione del Santo Sepolcro (16 lug)

Liberi dopo 20 mesi di prigonia i fraltelli del parrocco di Beir Zeit (11 lug)

Il premier italiano Romano Prodi è in visita di stato a Gerusalemme (11 lug)

Liberi i quattro caldei rapiti nel nord dell'Iraq (11 lug)

Imparare la pace a Betlemme (7 lug)

Le Suore del Rosario: arabe per costituzioni (7 lug)

Ponte fra musulmani ed ebrei. Questa la missione dei cristiani in Terra Santa (7 lug)

La Caritas di Gerusalemme in prima linea contro la diffusione della droga tra le nuove generazioni palesitinesi (7 lug)

Rapiti 4 cristiani in fuga da Baghdad (5 lug)

Una lampada come segno di solidarietà verso le Chiese e gli abitanti dei Paesi del Medio Oriente (4 lug)

Vescovi caldei: appello all’unità della Chiesa e del Paese, rifiutando l’ultimo Sinodo (3 lug)

In Iraq i cristiani vogliono ricostruire il Paese a fianco dei “fratelli musulmani” (27 giu)

Parrocco di Gaza alla comunita' internazionale: Non abbandonare Gaza (24 giu)

Un Forum per una giusta pace in Israele e Palestina (24 giu)

I cristiani di Terra Santa, Mons Twal, I parte, II parte (23 giu)

La “salvezza” dei cristiani passa per la pace in Medio Oriente (23 giu)

Papa: La Chiesa è vicina al dramma in Terra Santa, Iraq e Libano (22 giu)

Al Campo dei Pastori: cristiani rischiano di perdere le loro case (20 giu)

Tra i cristiani di Gaza grande paura e tensione (20 giu)

Gaza: Saccheggiato e bruciato un convento e una scuola cristiana (19 giu)

La crisi a Gaza minaccia il lavoro dell’ospedale della Caritas (16 giu)

Violenza a Gaza: Appello dei Capi delle Chiese di Gerusalemme (14 giu)

Gli scontri di Gaza, la fine del sogno palestinese (15 giu)

In luglio: Giovani italiano "messaggeri di pace" in Terra Santa (15 giu)

Parrocco di Gaza: In nome del Corano e del Vangelo fermate la violenza (13 giu)

La Custodia: preghiamo per la pace tra le due nazioni che vivono in Terra Santa (13 giu)

Inaugurazione del Centro sportivo di Betlemme (11 giu)

Tra ieri ed oggi a Betlemme (9 giu)  Domani: pregate con noi e per noi

I cristiani d'Iraq stanno morendo (9 giu)

Il Papa auspica che il Vangelo sia annunciato sempre più efficacemente in Terra Santa (6 giu)

Iraq: uccisi un sacerdote caldeo e tre diaconi (4 giu)

Si chiama don Ragheed. L'hanno ucisso ieri appena finita la messa domenicale che ha celebrato  nella sua parrocchia dedicata allo Spirito Santo nella citta' di Mossul a nord dell'Iraq. Appena 34 anni, ed e' da un paio d'anni in Iraq, dopo aver studiato la teologia a Roma, e li' dove l'avevo conosciuto. Hanno ucisso mio amico, e chi sa quale sara' il prossimo... Dall'Iraq, al Libano, all'Egitto alla Palestina... noi arabi cristiani siamo i maritiri vivi...           Charlie

Una settimana per la pace in Terra Santa (4 giu)

Dal 3 al 12 giungo: il capitolo francescano si riunisce a Betlemme (2 giu)

Baghdad, Esercito del Mahdi impone il velo alle donne cristiane (30 mag)

150 anni dell'ospedale italiano di Haifa (30 mag)

Programma Anno Accademico 2007-2008: Studium Biblicum Franciscanum  (25 mag)

Governo iracheno: “pieno sostegno” ai cristiani perseguitati a Baghdad (24 mag)

Libero, ma “provato” il sacerdote caldeo rapito a Baghdad (23 mag)

VATICANO – ISRAELE: “Importanti progressi” dall’incontro della Commissione mista (22 mag)

Papa: fermate “la tragica violenza” nella Striscia di Gaza e contro le città israeliane (21 mag)

Silvestrini: La mia Terra Santa tra speranze e fallimenti (21 mag)

Esce il numero 7 della rivista "Juthouruna" (19 mag)

Siamo contenti di annunciare che abbiamo iniziato a distribuire il settimo numero della rivista "juthouruna". In questo numero hanno collaborato giovani e esperti da tutta la Terra Santa, come ad esempio: membro del parlamento palestinese il dott. Bernard Sabella, che ha scritto sull'impegno dei giovani cristiani nella vita politica palestinese; il dott. Adnan Musallam ha scritto sui betlemmiti durante la guerra del 1948; il sig. Hani Abu Sada, vice direttore della scuola melkita cattolica di Beit Sahour ha scritto sull'importanza del dialogo nella famiglia. hanno contribuito ancora altri giovani che hanno parlato della loro esperienza da cristiani palestinesi che vivono in questa terra travagliata.

Un “principe” islamico riscuote le tasse nel quartiere dei cristiani a Baghdad (19 mag)

Il 21 maggio:  Plenaria di lavoro Santa Sede-Israele (18 mag)

Il governo giordano revoca il riconoscimento a Teofilo III (16 mag)

Il mio viaggio in Italia (16 mag)

La fontana della vergine (16 mag)

Betlemme 5 anni dopo. Il coraggio e la fedeltà (12 mag)

Il Patriarca Copto Cattolico intervistato dalla rivista "Terra Santa" (12 mag)

Nuove accuse di tortura ai servizi segreti israeliani (9 mag)

L'olio di Taybeh arde nel duomo di Firenze (9 mag)

La croce festeggiata al Santo Sepolcro (8 mag)

Una lettera da Betlemme, do Vincenzo Bellomo (5 mag)

Inizio del mese mariano a Beit Hanina (5 mag)

Leader irakeni indifferenti ai cristiani “in via di estinzione” (3 mag)

L'ultima iniziativa di Juthouruna: parlare in arabo via Radio (18 apr)

BETLEMME (Juthouruna) - Juthouruna Youth Forum realizza cosi' una nuova iniziativa, unica del suo genere in Terra Santa. Si tratta di un programma radiophonico settimanale, che ha lo scopo di dare agli ascoltatori un annuncio della parola di Dio e degli avvenimenti in Terra Santa che sono legati soprattutto alla comunita' araba cristiana. Il programma radiophonico e' di 30 minuti e viene realizzato in diretta negli studi di Radio Mawal, una radio locale che ha sede a Betlemme. Il dott. Charlie Abou Saada, gia' direttore di Juthouruna, e' il conduttore del nuovo programma che viene trasmesso ogni martedi' a partire delle ore 19.00.

La comunita' francescana celebrara' 2 capitoli regionali in Terra Santa (28 apr)

Israeliani e Palestinesi uniti per la salvaguardia di Gerusalemme (28 apr)

Esposizione scientifica alla scuola maschile di Terra Santa di Betlemme (26 apr)

Benedetto XVI incontrera' il presidente palestinese (21 apr)

Il Papa destinerà le donazioni per i suoi anniversari alla Terra Santa e all’Africa (21 apr)

Iraq: "Via le croci o bruciamo le vostre chiese" (18 apr)

La tappa a Milano di monsignor Fouad Twal (18 apr)

Il Nunzio in Israele partecipa al Memoriale della Shoa allo Yad Vashem (16 apr)

Ieri all'alba: una bomba contro una bibleoteca cristiana a Gaza (14 apr)

BETLEMME (juthouruna) - Ieri all'alba una bomba e' esplosa davanti ad una bibleoteca cristiana al centro della citta' di Gaza. Fonti della polizia palestinese hanno riferito che l'esplosione ha daneggiato molto la bibleoteca, che e' di propierta' della comunita' della sacra scrittura".

Il presidente palestinese invita le autorita' religiose cristiane ad un pranzo di Pasqua (13 apr)

Nunzio in Israele: basta con le false interpretazioni su Pio XII (13 apr)07.htm

L"Anastasis: cuore del cristianesnimo (12 apr)

Oggi Venerdi santo: la giornata mondiale per la Terra Santa (6 apr)

Processione delle Palme sulle pendici del monte degli Olivi (4 apr)

Custode di Terra Santa: Pasqua a Gerusalemme, i segni di vita più forti del sepolcro e della morte (3 apr)

La grande marcia di Gerusalemme (2 aprile)

Israele rassicura i cattolici dopo la cancellazione dell’incontro in Vaticano (30 marzo)

Concerto “per la pace in Terra Santa e nel mondo” (30 marzo)

Iraq: assassinate due suore cattoliche caldee (29 marzo)

“Rammarico” della Santa Sede per l’incontro cancellato dalla delegazione israeliana (28 marzo)

La delegazione israeliana diserta l’incontro in Vaticano (28 marzo)

La Santa Sede invita le religioni in Terra Santa a promuovere la pace (27 marzo)

Gerusalemme domani secondo la demografia (26 marzo)

Santa Sede: Palestina ed Israele, una pace giusta fra Stati liberi e sovrani (26 marzo)

San Giuseppe: Messa del Custode di Terra Santa a Nazaret (20 marzo)

Iraq: Gruppi islamici impongono una tassa sui “sudditi" cristiani (20 marzo)

Parla alla Misna il Vescovo latino  di Baghdad (19 marzo)

La sig.ra Kholoud Deibes: unico ministro cristiano palestinese nel nuovo governo (17 marzo)

Martini: «Viviamo la gioia anche in questi tempi difficili» (16 marzo)

Tettamanzi e Martini in Terra Santa (15 marzo)

Visita del Card. Tettamanzi a Nazaret (15 marzo)

Educare alla pace attraverso lo sport, iniziativa della parrocchia latina di Gerusalemme (14 marzo)

Messaggio per la Quaresima del patriarca Sabbah (5 marzo)

La Custodia di Terra Santa dona abitazioni a famiglie cristiane della regione (10 febb)

Deputato (cristiano) di Fatah: alla Mecca una base per la pace tra palestinesi e con Israele (9 febb)

Festa di Don Bosco a Gerusalemme (8 febb)

Iraq: Ordinati tre diaconi caldei, "veri segni di speranza” per i cristiani in Iraq (7 febb)

Parrocco di Gaza: domenica preghiera nel mondo intero per la pace e contro i disordini a Gaza (2 febb)

Gaza - Mons Manauel Mussallam, parrocco della chiesa della Sacra famiglia di Gaza a chiesto al mondo intero di pregare per la pace in Terra Santa, e per chiedere il cessato il fuoco fra i militanti di Hamas e Fatah. Mons Manauel ha chiesto al Papa e a tutti i vescovi cattolici del mondo di pregare domenica 4 febbraio per la pace. Questa richiesta viene dopo 48 ore difficili nella striscia di Gaza, dove 14 palestinesi sono morti e decine di feriti in questi combattimenti tra "fratelli" come riferisce Mons Manauel.

Papa: i cristiani del Medio Oriente non lascino la loro terra (1 febb)

Continua il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali (1 febb)

Campo dei Pastori: 17 case cristiane rischiano di essere demolite dall'esercito israeliano (30 gen)

Beit Sahour (campo dei pastori) - L'esercito israeliano ha passato gli ultimi due giorni a girare nel quartiere nord del campo dei pastori, sotto l'insediamento di Har Homah a sud di Gerusalemme, a filmare le case costruite dalla gente del posto. Ieri pomeriggio una pattuglia dell'esercito ha bussato le porte delle case consegnando un foglio che dice che i proprietari delle case devono andare in tribunal il 22 febbraio prossimo a Beit El nei pressi di Ramallah. Per il governo Israeliano i palestinesi non possono costruire in questo quartiere perche' il quartiere risulta adiacente al muro di separazione che il governo israeliano sta costruendo. Stamattina invece i proprietari sono stati ospitati dal comune di Beit Sahour, dove il sindaco ha dato gli ordini all'avvocato del comune di studiare la questione e presentare il piu' presto possibile le sue conclusioni e prospettive.

Le case sotto accusa sono piu' di cento, e il 90% di esse e' di proprieta' di famiglie cristiane. La maggior parte delle case appartengono a delle famiglie ortodosse, poiche' in mezzo a queste case denunciate risultano i 12 palazzi voluti e costruiti dal Patriarcato Ortodosso. Nel frattempo il sindaco di Beit Sahour, Hani AlHayek ha riferito che iniziera' a fare dei contatti con i consolati europei e con la chiesa latina e ortodossa cercando di diffondere la notizia, e per fare pressione sul governo israeliano.

La settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani a Gerusalemme (28 gen)

S.O.S. dalle Chiese orientali di Libano e Terra Santa, Romania ed Egitto (28 gen)

A Gaza situazione difficile. a Nablus meno, a Betlemme si inizia? (28 gen)

Betlemme - Ieri sera sconosciuti hanno dato fuoco all'associazione "Islah" che fa parte delle tantissime associazione di Hamas nella citta' di Betlemme. Stamattina tutti hanno condannato tale atto, e hanno chiesto l'intevento della polizia per prevenire tali atti. nelfrattempo continuano i disordini a Gaza e 22 sono i morti nelle ultime 48 ore. Oggi a Nablus ci sono stati dei problemi fra i militanti di Al fateh e quelli di Hamas.

Benedetto XVI parla degli ultimi svuluppi del Libano e di Gaza (28 gen)

Domenica: Fine della settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani a Gerusalemme (27 gen)

A Betlemme la festa di San Giovanni Bosco (27 gen)

Settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani: Una messa bizantina nel seminario latino di Beit Jala (26 gen)

Betlemme: Inaugurato un corso per la formazione dei responsabili dei giovani (26 gen)

Iraq: i professori di Teologia rischiano la vita (25 gen)

Iniziata a Gerusalemme la settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani. Mercoledi' a Beit Jala una messa bizantina nel seminario latino (22 gen)

Gerusalemme - E' iniziata ieri a Gerusalemme la settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani, dove in otto giorni si visitaranno ogni pomeriggio una delle 13 chiese ufficili in Terra Santa. Il programma prevede letture e preghiere nelle differenti tradizioni e lingue. Mercoledi' sera invece si fara' una festa al seminario latino di Beit Jala (provincia di Betlemme) quando don Yacoub Abou Saada, parroco della Chiesa Melkita Cattolica di Betlemme, presiedera' la divina liturgia bizantina per i sacerdoti e seminaristi del seminario.

Terra Santa: I pellegrinaggi, concreta solidarietà con i cristiani di Terra Santa (22 gen)

"Juthouruna" continua la sua missione nelle scuole cristiane (17 gen)

Betlemme - Il direttore di "Juthouruna" dott. Charlie Abou Saada ha visitato ieri mattina altre due scuole cristiane della citta' di Betlemme. Lo scopo e' quello di parlare dell'unita' dei cristaini in vista della settimana che sara' celebrata a partire dal 22 prossimo per la preghiera per l'unita' dei cristiani. Le scuole di ieri erano la scuola francescana di Terra Santa, dove Charlie ha fatto una relazione agli studenti del liceo sulla significato e valore dell'unita' dei cristiani. La seconda scuola interessata era la scuola Luterana dove Charlie ha parlato agli studenti del penultimo anno del liceo. Domani si ritornera' nella scuola Luterana per parlare agli altri studenti.

Iraq. il Vescovo di Kirkuq: "l’Iraq si avvia verso la divisione" (17 gen)

Gerusalemme: le Chiese cristiane esortano i Palestinesi a unità interna e dialogo con Israele (16 gen)

Iraq: inaugruati il nuovo seminario e universita' teologica (15 gen)

In 7000 festeggiano il Battesimo di Gesu' sul fiume giordano (13 gen)

Giordania - Sono stati 7000 fedeli cristiani di tutte le chiese cattoliche in Giordania a celebrare il battesimo di Gesu' dalla parte est del fiume giordano. Era presente il Patriarca latino di Gerusalemme Mons Miche; Sabbah e il vesovo melkita cattolico Michel Almur e altre autorita' religiose e civili, e tra i presenti c'erano pure dei diplomatici arabi e stranieri. Dopo la santa messa ecumenica i festeggianti hanno raggiunto il fiume giordano dove il Patriarca ha benedetto le acque che e' stata sparsa sulle persone e tante hanno preso le acque per benedire le loro case.

Il governo israeliano decide di aprire una porta di emergenza nella Basilica della Resurrezione, e le chiese protestano (13 gen)

Gerusalemme - Il governo israeliano ha deciso di aprire una porta di enmergenza all'interno della Basilica della Resurrezione a Gerusalemme. la decisione era avvenuta secondo il quotidiano israeliano Maarif, dopo una visita effettuata dal ministro incaricato della citta' di Gerusalemme, il quale ha riferito al primo ministro della neciessita' di aprire questa porta per i casi di emergenza. Da sapere che questa non e' la prima volta che il governo israeliano fa questa decisione, ma le chiese che ufficiano all'interno della Basilica hanno sempre rifiutato tale decisione, dichiarando che questa e' una cosa che deve essere affrontata dalle chiese stesse e non dal governo israeliano. Le chiese interessate in questa battaglia sono: i franescani (la chiesa cattolica), la chiesa patriarcale ortodossa e la chiesa patriarcale armena.

Iraq: Uccisi, rapiti, minacciati: vita dei cristiani a Mosul (12 gen)

Vescovi europei e nordamericani in Terra Santa per sostenere le comunità cattoliche (11 gen)

Allarme dalla Terra Santa: si parla di frontiere e territori, ma non si curano le persone (11 gen)

Il giorno dell'epifania a Betlemme (11 gen)

Da domani  "Juthouruna" e' nelle scuole (10 gen)

Betlemme - Si tratta di una nuova iniziativa del gruppo "Juthouruna", dove Charlie Abou Saada fara' lezioni sul concetto dell'unita' dei cristiani, in vista della settimana di preghiera per l'unita' dei cristiani che sara' inaugurata il 21 prossimo e durera' fino al 28. Si parlera' del significato dell'unita' delle chiese e della sua importanza per i cristiani che vivono in Terra Santa, e delle difficolta' che incontra questa unita'. Le scuole interessate sono quelle superiori cristiane della provincia di Betlemme.

Nel 2007, saranno 250 milioni i cristiani perseguitati (10 gen)

L’Ordine di Malta chiede di garantire l’ingresso di tutti i pellegrini a Gerusalemme (10 gen)

Papa: solo rispettando l’uomo è possibile promuovere la pace (8 gen)
 

La messa dell'epifania a Betlemme (6 gen)

Betlemme - La chiesa parrocchiale latina della citta', quella di santa Caterina di Alessandria, ha avuto stamattina la celebrazione dell'epifania, la messa e' stata presieduta dal Custode di Terra Santa, P. Pierbattista Pizzaballa, e ha partecipato Mons Cetoloni, Vescovo di Chiusi. La chiesa era piena di fedeli malgrado che la citta' ha vissuto oggi una giornata intensa per il freddo e la pioggia da una parte, e dall'altra dalla festa di Natale per la comunita' ortodossa che sara' celebrata stanotte. Infatti, stamattina sono arrivati uno dopo l'latro il Vescovo siriaco ortodosso di Gerusalemme Mons Melki, e dopo di lui era la volta del vescovo Copto poi quello ortodosso Theofilo. Questi celebraranno stanotte la santa messa di natale nella Basilica della Nativita', ciascuno nella sua chiesa o cappella.

A Betlemme e' stata inaugurata la chiesa della "madre di Dio" (4 gen)

Betlemme - Mons Fuad Twal, coadiutore del patrairca latino e il custode di Terra Santa P. Pizzaballa hanno inaugurato la nuova cappella della madre di Dio nella localita' della "grotta del latte" accanto alla Basilica della Nativita'. Hanno partecipato alla messa il sindaco di Betlemme e decine di preti e suore e fedeli dall'Italia e da Betlemme. La nuova cappella ha lo stile italiano e locale ed e' di 800 metri quadri.

A Baghdad, Seminario e Università teologica si spostano a nord (4 gen)

A Gaza fermano i cristiani palestinesi per cercare le bottiglie d'alcool (3 gen)

Gaza - Abbiamo saputo dai nostri amici di Gaza che alcuni attivisti di Hamas fermano i cristiani palestinesi, quelli che tornano dalla Cisgiordania, e li perquesiscono cercando le bottiglie d'alcool. Da sapere che centinnai di cristiani di Gaza hanno avuto il permesso per recarsi a Betlemme per festeggiare il santo natale. E cosi' al loro rientro a Gaza, gli attivisti di Hamas vogliono assicurarsi che Gaza rimane "pulita" e senza alcoolici.

Betlemme celebrera' per la seconda volta il santo natale (3 gen)

Betlemme - Sabato prossimo il 6 gennaio arrivera' a Betlemme il Patriarca Ortodosso Theofilo per iniziare i festeggiamenti del santo natale per la comunita' che segue il calendario Juliano orientale. Sabato a mezza notte il patriarca ortodosso presiedera' la messa di natale, e accanto all'altare ortodosso ci saranno i siriaci ortodossi con il loro vescovo Melki a celebrare la stessa festa natalizia.

Benedetto XVI: il dono e l’impegno della pace anche per Betlemme e la Terrasanta (2 gen)

Omelia del patriarca Sabbah alla messa di Natale a Betlemme (29 dic)

Messaggio del Papa ai cattolici del Medio Oriente (29 dic)

Il Papa: "Spero di andare in Terra Santa" (25\12)

Citta' del Vaticano - Nel suo discorso "Urbi et orbi" Papa Benedetto XVI in piazza San Pietro ha detto: "Spero vivamente che la Provvidenza faccia sì che le circostanze permettano un mio pellegrinaggio nella Terra resa santa dagli avvenimenti della Storia della Salvezza". È uno degli auspici affermati da Benedetto XVI nel suo messaggio. "In attesa dell'avveramento di questo desiderio - aggiunge il Papa -, vi incoraggio a proseguire sulla via della fiducia, compiendo gesti di amicizia e di buona volontà".

Il Patriarca Sabbah parla del santo Natale e della situazione di Betlemme (20 dic)

Gerusalemme - Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha tenuto stamattina una conferenza stampa nella citta' vecchia, dove ha fatto i suoi auguri ai cristiani e ai musulmani e alla comunita;ebraica, poiche' tutte le tre religioni hanno delle feste in questi giorni. Il patriarca si e' soffermato parrecchio sulla situazione della citta' di Betlemme: "La vita a betlemme e' difficilissima da sopprotare, nonostante le molteplici iniziative di solidarieta' dall'estero edell'interno... Il nostro bisogno fondamentale e' la pace, la giustizia, la liberta' e la fine dell'occupazione. Di fronte a tutto questo il mondo sembra impotente... Che ascoltino la voce degl ioppressi in questa terra santa, la voce di coloro che sono passati e di coloro che restano minacciati di morte e umiliazione, coloro ai quali essi pensano di imporre la morte o l'umiliazione per assicurare la sicurezza all'altra parte... Betlemme che e' la citta' della pace si trova disgraziatamente ad essere proprio il contrario, la citta' della contesa e della morte. E tuttavia la vita e la pace sarebbero facilmente e rese possibilli se i responsabili avessero una volonta' sincera e decisa... Natale reca gioia all’umanità. Annuncia a tutti la salvezza, soprattutto a coloro che vivono a Betlemme e dintorni, palestinesi e israeliani. “Andiamo a Betlemme” per vedere quel che vi è accaduto e che vi accade ancora. (Cf. Lc 2,15). Che ci dice il muro oggi, che ci dicono oggi gli abitanti di Betlemme? Andiamo a Betlemme per sentire, anche noi, gli angeli annunciare la pace sulla terra, pace per ogni uomo di buona volontà, per ogni fraternità sincera che si oppone all’ odio e alle ostilità, per ritrovare, nel riavvicinamento tra i due popoli, la sicurezza e la fine dell’occupazione con la libertà.
Per tutti, fratelli e sorelle, chiedo a Dio che possiate intendere e vivere il messaggio di Natale, che è messaggio di pace, di gioia e di vita nuova.".
+ Michel Sabbah

Custode di Terra Santa: “Bisogna credere nonostante tutto che la pace prevarrà sui popoli che vivono in Terra Santa” (18 dic)

P. Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, ha invitato i cristiani a tornare al Vangelo per poter accogliere Gesu' nato a Betlemme. E contnua nei suoi auguri di natale:

“Senti?... Gesù ancora una volta ci invita al Vangelo, al lieto messaggio annunziato ai piccoli e ai poveri, ai prigionieri e agli oppressi. Si, noi vogliamo avere il coraggio della speranza e la forza del perdono; vogliamo credere nonostante tutto che la pace prevarrà sui popoli che vivono in Terra Santa: li chiameranno popolo santo… (Is 62, 12). Senti?… Vogliamo ascoltare la voce delle sentinelle che ci invitano ad unirci alla loro gioia, a credere a ciò che vedono i loro occhi: il ritorno del Signore in Sion. È la voce degli uomini delle beatitudini, di coloro che hanno fame e sete di giustizia, di chi sa usare misericordia. Rinnoviamo dunque la nostra speranza sicuri che Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi…in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio (Eb 1, 1-2). Questo vi servirà da segno: troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia… (Lc 2, 12): davanti a quel Bambino, ritroveremo la verità del nostro essere uomini, fratelli, tutti ugualmente amati dal Padre. A noi il dovere di renderne testimonianza, suscitando il miracolo dello stupore davanti alle grandi opere del Signore.

Nell’apprestarci a celebrare l’VIII centenario della fondazione dell’Ordine dei Frati Minori, la Custodia di Terra Santa estende a tutti l’invito e l’augurio francescano: torniamo al Vangelo, perché tornare al Vangelo è accogliere Gesù, l’unico che può giustificare la nostra vita, ridarle la poesia, la bellezza e l’incanto delle origini.

Buon Natale e Pace e Bene a tutti”.

 

Sul Segno di dicembre 2006, il periodico della diocesi di Milano, potete trovare questi articoli:

Cristiani in Terra Santa, un Natale di speranza                                        
colloquio di Giuseppe Caffulli con padre Pierbattista Pizzaballa

«La nostra vita in una prigione a cielo aperto»
di Fadi Abou Saada

Guarda al futuro il piccolo gregge di Betlemme             
di Matteo Crimella

Crèche, la casa dell’amore
di Sophie Bouéri

Juthouruna: per parlarsi e per capirsi
di Charlie Abou Saada

Giovani sogni oltre il muro
di Elena Bolognesi

Il francescano fr. J. Kraj racconta: Un giorno a Gaza (6 dic)

Gerusalemme - Sabato mattina, 2 dicembre, con il rappresentante polacco presso Autorità Autonoma Palestinese sono riuscito ad entrare per la prima volta a Gaza. Subito una sorpresa ci ha accolti alla frontiera (Erez): l’incontro con il sig. Javier Solana.
Nella città di Gaza ho partecipato alla festa organizzata dall’Associazione per l’Amicizia Polonia-Palestina, in occasione della recente celebrazione dell’Indipendenza polacca. L’Associazione è stata fondata 11 anni fa da donne polacche sposate con musulmani di Gaza, i cui mariti parlano benissimo il polacco avendo studiato in Polonia. Anche i figli hanno appreso molto bene la lingua materna, che parlano normalmente in famiglia. Attualmente nella Striscia di Gaza vivono undici donne Polacche: la più anziana è già nonna, l’ultima arrivata è solo da pochi mesi nell’ambiente arabo. Alla cerimonia hanno partecipato le famiglie polacco-palestinesi, autorità diplomatiche della Polonia in Israele e presso l’Autonomia Palestinese e i rappresentanti della Municipalità di Gaza. Aperto da alcuni discorsi di circostanza, l’incontro è stato subito allietato da bambini e giovani che hanno presentato un ricco programma artistico con poesie, canti e danze. La festa si è conclusa con un bel ricevimento.

Il clima che si percepisce è di grande tensione interna (uno scontro tra frazioni palestinesi ha scatenato una sparatoria vicino alla sede dove eravamo riuniti), frutto dell’estrema povertà che regna su ogni luogo che abbiamo attraversato. Abbiamo visto fabbriche distrutte e infrastrutture bombardate. A Gerusalemme siamo tornati in serata sani e salvi, arricchiti da questa insolita esperienza d’incontro con la gente che abita nei territori che qualcuno ha definito terra di paura e di speranza e dove la povertà si guarda in faccia, ma dove basta un motivo di festa per essere accolti con amicizia e risvegliare la speranza (da www.custodia.org)

Cristiani in Palestina e la quotidiana ostilità degli estremisti (25 nov)

Betlemme (AsiaNews) – I cristiani in Palestina avvertono un clima sempre più ostile nei loro confronti, fatto di intimidazioni e soprusi da parte degli estremisti islamici, che per lo più rimangono impuniti. Lo raccontano ad AsiaNews alcuni membri della comunità di Betlemme, che proprio a causa della situazione delicata, hanno chiesto l’anonimato. L’ultimo episodio risale allo scorso 4 novembre, quando uomini armati della “Jihad islamica” hanno fatto irruzione nell’International Centre di Betlemme gestito dalla Chiesa luterana. Qui si stava svolgendo una serata con la partecipazione dei consoli di alcuni Paesi europei, alcuni rappresentanti stranieri noti per il loro impegno a favore del popolo palestinese, leader religiosi ed esponenti della società civile locale. All’improvviso, uomini armati hanno invaso la sala guidati da Issa Marzouq, funzionario dell’amministrazione comunale di Betlemme, e affiliato alla “Jihad islamica”. L’uomo è salito sul palcoscenico e ha accusato i presenti di tradimento. “Vergognatevi – ha detto – la gente muore, mentre voi qui fate spettacoli di danza e canti”. Marzouq ha rotto i microfoni e ordinato al pubblico di sgombrare entro cinque minuti altrimenti avrebbero sparato. “La polizia, arrivata subito sul posto, è però rimasta a guardare”, riferiscono i testimoni oculari. Nei giorni successivi il pastore luterano, Mitri Al-Rahib, ha indetto un incontro con il governatore di Betlemme, la stampa e autorità locali, in cui ha parlato della “grave mancanza di sicurezza pubblica”, che mette a repentaglio la vita dei cristiani. Al termine delle discussioni è stato redatto un comunicato sull’accaduto, ma la sua pubblicazione è stata fermata con il pretesto che il governatore stesso avrebbe affrontato l’episodio insieme ad altri simili in un’apposita assemblea. Naturalmente – dicono le fonti – nessuno ha preso alcuna iniziativa a riguardo. Quello contro le strutture della Chiesa luterana è solo il caso più recente. Alcuni abitanti raccontano che a metà ottobre il litigio tra due giovani - uno cristiano e un musulmano a Betlemme - è sfociata in una caccia al cristiano: un gruppo di ragazzi fermava studenti per strada chiedendo loro la religione con il chiaro intento di picchiare chi si professava cristiano. Anche qui la polizia è intervenuta solo rimanendo a guardare.

Poche settimane prima, sulla scia delle manifestazioni musulmane contro il discorso del Papa a Regensburg, il Partito di Liberazione islamica (Hiz Al-Tahreer) ha organizzato una mostra all’Università di Birzeit, in cui era esposto un carro armato con  sopra una croce e immagini denigratorie di Benedetto XVI. Venivano, inoltre, distribuiti volantini con un testo intitolato “Una Crociata”, pieno di parole oscene contro il Papa e la Croce. Gli studenti cristiani hanno protestato con il decano dell’Università, il quale ha ordinato di cancellare l’esposizione. Ma la direttiva non è stata mai applicata.

Situazione psicologica difficile per i bambini palestinesi (18 nov)

In un recente studio condotto dal Centro Nazionale dell'Informazione palestinese si e' verificato che la situazione politica nei territori palestinesi incide moltissimo sulla situazione psicologica dei bambini. Le date rivelate sono molto preoccupanti: infatti, il 67.6% dei bamini hanno avuto delle tribolazioni psicologhiche, il 49.8% dei maschi dell'eta' compresa tra i 5 e 17 anni hanno avuto problemi a scuola, mentre la percentuale per le femmine e' arrivata al 41.9%. Il livello della violenza e' aumentato del 18.9% per i mascgi, mentre per le femmine e' aumentato del 12.1%.

Patriarchi cattolici: è l’instabilità politica che fa emigrare i cristiani d’Oriente

Beirut - Combattere l’instabilità politica e le sue conseguenze sul piano economico, della sicurezza, del degrado sociale, del senso di alienazione psicologica e morale, cause fondamentali dell’emigrazione dei cristiani d’Oriente. L’affievolirsi della presenza dei cristiani in Libano, ma anche in Palestina, in Iraq e nell’intera regione, è stata al centro della 16ma assemblea dei patriarchi cattolici orientali, che si è tenuta nella sede del patriarcato armeno-cattolico a Bzommar e si è conclusa ieri.

Dedicata a “La Chiesa e la terra” l’assemblea ha riaffermato il carattere di collegamento che le Chiese orientali hanno tra cristianesimo ed islam, sostenendo la necessità che questo collegamento, che rende possibile il dialogo, non deve spezzarsi. Il Libano, aggiungono “resta una fonte di speranza” e “deve giocare un ruolo effettivo” nella costruzìone di un Oriente aperto alla convivenza. “Il nostro messaggio – si legge nel comunicato finale -  è in primo luogo quello di tutelare la convivenza di fronte all’agggravarsi del conflitto di culture e religioni”.

Nel documento finale, esprimendo la loro solidarietà ai loro fedeli degli altri Paesi della regione, i capi delle Chiese cattoliche d’Oriente esortano “le istanze e le organizzazioni islamiche a condannare energicamente le azioni terroristiche che si commettono, a volte, in nome della religione musulmana”. “Noi sappiamo – aggiungono – che il vero islam e il Corano sono incolpevoli di qualsiasi violenza. Queste azioni nuocciono non solo all’islam ma distruggono anche la convivenza che prosegue da tante generazioni, specialmente in Iraq”.

I leader delle Chiese orientali auspicano inoltre che "i libanesi uniranno le loro fila e lavoreranno insieme nella ricostruzione di ciò che è stato distrutto (dalla guerra) per potere riottenere una vita normale”. E rivolgendosi ai palestinesi e agli israeliani invitano i due popoli a fare il possibile per raggiungere una pace duratura” (da asianews.it).

Documento dei Patriarchi cristiani per uno statuto di Gerusalemme

Per far sì che Gerusalemme sia veramente “segno della presenza di Dio e della sua pace tra tutti i popoli”, le autorità politiche debbono darle uno statuto, che la comunità internazionale dovrà garantire, col quale si garantiscano i diritti dei “due popoli e tre fedi” che in essa convivono. E’ il senso di un appello firmato dai 13 patriarchi e capi delle comunità cristiane di Terra Santa, nel quale si afferma che i nuovi eventi bellici che hanno colpito la regione hanno confermato che per arrivare alla pace servono decisioni prese insieme “dai due popoli”, cioè israeliani e palestinesi, che rispettino i diritti dei credenti di tutte le fedi. In tale accordo va previsto anche uno “statuto speciale” per la Città santa.

Le componenti dello Statuto speciale, spiega il documento, che porta la data del 29 settembre ed è intitolato “Lo statuto di Gerusalemme”, sono: “Il diritto umano di libertà di culto e di coscienza per tutti, individui e comunità religiose”; “l’uguaglianza davanti alla legge di tutti i suoi abitanti, in conformità con le risoluzioni internazionali, il libro accesso a Gerusalemme per tutti, cittadini, residenti e pellegrini, in ogni momento, in guerra o in pace. E’ il motivo per il quale Gerusalemme deve essere una ‘città aperta’”. “i diritti di proprietà, di custodia e di culto che le differenti Chiese hanno acquisito nel corso della storia debbono continuare ad essere posseduti dalle stesse comunità” e “debbono essere riconosciuti e rispettati”. All’origine della decisione dei patriarchi cristiani di diffondere il documento c’è la costatazione che “c’è la tendenza crescente delle autorità politiche a decidere della sorte della città ed a definirne lo statuto unilateralmente. L’accesso dei nostri fedeli ed anche quello del personale religioso è sempre difficile”. Con la costruzione del muro e il piano del suo sviluppo annunciato, “un numero ancora maggiore sarà escluso in futuro”. Di qui l’invito alle autorità locali, alla comunità internazionale ed alle Chiese di tutto il mondo di “compiere uno sforzo comune per cercare di trovare una visione comune per uno statuto della città santa, basato sulle risoluzioni internazionali e che tenga in considerazione i diritti dei due popoli e delle tre religioni che vi convivono (da asianews.it).