Attivitą
L’incontro tra Sua Beatitudine Michel Sabbah
e la gioventu’ cristiana palestinese
Betlemme. E’ stato tenuto il giorno 5 aprile scorso a Betlemme un incontro tra sua Beatitudine il Patriarca Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme, e la comunita’ giovanile cristiana palestinese. L’incontro e’ stato organizzato da JUTHOURUNA Forum di Betlemme, ed e’ stato seguito da 280 giovani cristiani palestinesi, che fanno parte delle scuole private, gruppi scout, oratori e l’Universita’ di Betlemme.
Dopo la lettura della Parola di Dio, Samer Badra, animatore dell’incontro, ha dato il benvenuto al Patriarca e ai giovani. Poi, e’ intervenuto Dr. Charlie Abou Saada, direttore di JUTHOURUNA, il quale ha ringraziato il Signore per questa grazia, e per la presenza cosi’ massiccia dei giovani, i quali sono venuti a sentire e a dialogare con l’alto esponente eccelesiastico palestinese.
Sua Beatitudine ha iniziato il suo discorso invitando i giovani a non temere come ci insegna Gesu’ Cristo, il quale tranquillizo’ i suoi mentre erano impauriti nella barca sul lago di Tiberiade. Egli ha parlato dell’importanza di ritornare a cercare le proprie radici che sono nella Parola di Dio e nella vita della Chiesa. Ha invitato i giovani a non temere l’amore, anche se il clima e’ di guerra. Egli ha ricordato pure che i cristiani devono imparare a perdonare anche il nemico. Ha incoraggiato i giovani a inserirsi nella societa’ e di dialogare con tutti.
Alla fine del discorso del Patriarca, sono intervenuti alcuni giovani i quali hanno aperto un dialogo con il Patriarca facendogli alcune domande sulla relazione fra la Chiesa e il nuovo governo di Hamas e sulle relazinoi con lo Stato ebraico e sulla vita e le problematiche attuali della Chiesa di Terra Santa.
1. La pubblicazione della Rivista Ecumenica fatta dai giovani per i giovani.
Fino a febbriao 2006 abbiamo pubblicato ben 3 numeri, per un totale di 6000 copie (52 pagine, fogli di 90 grammi e di dimensione 17x24 cm). L’anno prossimo speriamo di arrivare a poter distribuire un numero della rivista ogni due mesi. La rivista conterrà anzitutto un contributo di carattere spirituale preparato da un Vescovo o Patriarca (ogni volta verrà chiesto ad un Vescovo o Patriarca diverso); inoltre diversi articoli di diversi argomenti: Sacra Scrittura, liturgia, sacramenti, temi riguardanti l’etica e la morale, storia delle Chiese locali, ritratto di un giovane della comunità locale o di una parrocchia, una pagina per i bambini, una di domande e risposte. In ogni numero proporremo delle schede con domande su temi particolari cui i giovani dovranno rispondere o proporre le loro idee e pareri. Chiederemo ai giovani di scrivere e di collaborare con noi, poiché la rivista sarà la loro voce.
2. La diffusione di un sito internet per farci conoscere e per trasmettere il nostro sogno a più persone.
Questo sito dovrebbe presentare il nostro lavoro, attività, missione, in diverse lingue, poi inseriremo delle pagine di informazione religiosa come ad esempio una pagina sulla Sacra scrittura, una per la liturgia e i sacramenti, una per la catechesi ecc…
Le pagine di carattere religioso saranno esclusivamente in lingua araba, perchè sono rari i siti internet in lingua araba che offrono questo servizio.
3. La diffusione di un
programma RADIOPHONICO. Si tratta di una
collaborazione tra "Juthouruna" e la radio locale MAWWAL.
Il programma e'condotto dal dott. Charlie Abou Saada, e
viene difusso il diretta ogno martedi' alle 18.00, con
una replica ogni domenica alle 16.00. Il conduttore
ospita ogni volta delle persone esperte, dei giovani,
preti... dove parlano della vita dei giovani e del
dialogo entro le religioni.
4. La costituzione di un coro ecumenico che proponga le canzoni religiose delle varie tradizione liturgiche locali. Abbiamo l’intento di animare le feste liturgiche delle diverse Chiese e scuole. Saremo a disposizione delle parrocchie e dei gruppi giovanili. Abbiamo deciso di organizzare 4 concerti all’anno per i primi due anni. Il primo dei quali speriamo di poterlo eseguire a metà aprile.
5. La preghiera ecumenica. Intendiamo invitare più giovani alla preghiera comunitaria, che andrà proposta nelle diverse chiese. La preghiera avrà una scadenza quindicinale.
6. L’organizzazione di conferenze, studi, statistiche e workshop su temi ecumenici, religiosi ed etici per i giovani.
Tramite i nostri collaboratori chiederemo ai giovani quali temi vorrebbero approfondire, quindi cercheremo degli esperti per poterli aiutare.
Il nostro Forum sarà di aiuto per tutte le Chiese sia locali che estere, grazie agli studi e statistiche che faremo. Studi sui cristiani palestinesi e arabi in genere: la loro vita sociale ed ecclesiale, problemi, esigenze varie, prospettive future. È il primo progetto giovanile in Oriente che offre alla Chiesa questi servizi. Quindi saremo utili per le parrocchie, per le associazioni, per il clero sia a livello locale che internazionale.
7. Corsi speciali di cultura religiosa, di canto religioso, di spiritualità e di ecumenismo. Per quest’anno abbiamo iniziato a preparare un corso di musica bizantina, uno di musica gregoriana ed uno di preparazione dei giovani al matrimonio.
8. L’organizzazione di mostre religiose (libri ed icone). Queste mostre gireranno per le parrocchie e le scuole della zona, allo scopo di presentare la ricchezza dei libri e specialmente delle icone bizantine. È un modo privilegiato di fare catechesi. Si pensa di farlo girare in 8 scuole nella provincia di Betlemme, e in 3 scuole a Gerusalemme e 3 a Ramallah. Il responsabile della sezione teologica deve essere presente in tutte le scuole per presentare e spiegare le icone (storia, significato teologico e colori). |